Un pomeriggio di ordinaria prevenzione si è trasformato in un’operazione lampo ad alto adreanalina nelle campagne ciociare. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno sventato quello che si profilava come l’ennesimo colpo ai danni di cittadini vulnerabili, concludendo l’intervento con un inseguimento, una resistenza fisica e due denunce a piede libero.
Tutto ha avuto inizio nel territorio di Ceprano. I militari dell’Aliquota Operativa, impegnati in un servizio di osservazione specifico contro il fenomeno delle truffe, hanno notato una Fiat 500X bianca aggirarsi con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni isolate. Sospettando di trovarsi di fronte a dei “trasfertisti” (criminali che si spostano dalle province limitrofe per colpire in trasferta), i Carabinieri hanno avviato un pedinamento discreto. La conferma dei sospetti è arrivata nel comune di Pofi: l’auto si è fermata e il passeggero è sceso per avvicinarsi al citofono di un’abitazione, pronto a mettere in atto il potenziale raggiro. Al momento del controllo da parte dell’Operativa, supportata dalla Sezione Radiomobile, i due sospettati sono scattati verso l’auto, dando il via a una fuga precipitosa. L’inseguimento, protrattosi per diversi chilometri tra i centri abitati e le zone rurali, è stato gestito dai Carabinieri con una manovra a tenaglia che ha chiuso ogni via di scampo ai fuggitivi. La corsa dei due uomini si è arrestata solo in una strada sterrata impervia e senza uscita. Nonostante un ultimo tentativo di resistenza fisica per evitare il fermo, i militari sono riusciti a immobilizzarli e metterli in sicurezza. I due fermati, entrambi campani e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, dovranno rispondere di: Resistenza a Pubblico Ufficiale (deferiti alla Procura di Frosinone). Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Pofi. Il profilo dei sospettati: Il più anziano dei due, un 50enne, era già sottoposto a misure cautelari per precedenti specifici legati alle truffe agli anziani. Per lui è stato richiesto un immediato aggravamento della misura cautelare all’Autorità Giudiziaria. L’operazione odierna si inserisce nel piano di controllo straordinario disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone. L’obiettivo resta la tutela delle fasce più deboli e il contrasto serrato a un fenomeno, quello delle truffe porta a porta, che continua a colpire duramente la serenità delle famiglie ciociare.
