Sora – Il terreno davanti casa cede dopo i lavori per una perdita di acqua: “È un pericolo pubblico, temo per la mia famiglia”

Irene Mizzoni
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“Vivo in via Valleradice e – dice un cittadino esasperato – dopo tre interventi su una condotta idrica da parte di Acea ATO 5 S.p.A., il terreno sotto l’ingresso della mia abitazione ha iniziato a cedere in modo sempre più evidente. Le riparazioni si sono rese necessarie a causa di tre perdite d’acqua sulla condotta, perdite che nel tempo hanno eroso il terreno sottostante la pavimentazione esterna di ingresso alla mia abitazione, scavando sotto il suolo e compromettendone la stabilità. Oggi mi trovo davanti a una situazione preoccupante: crepe nella pavimentazione, cedimenti del terreno, vuoti sotto il suolo”.

Secondo quanto riferito, tutto nascerebbe da una serie di guasti alla condotta idrica. Per tre volte i tecnici sono intervenuti per riparare altrettante perdite d’acqua. Tuttavia, l’acqua fuoriuscita nel tempo avrebbe lavorato silenziosamente nel sottosuolo, erodendo la terra e compromettendo la stabilità della pavimentazione esterna. ​Oggi, segnala il cittadino, ci sono crepe evidenti nella pavimentazione; cedimenti strutturali del terreno e vuoti sotterranei che minacciano la tenuta del suolo. ​”Qui rischiamo di farci male davvero”,  dichiara il residente, visibilmente scosso. “Non è più solo un disagio, è un incidente annunciato”. ​”La gravità della situazione – aggiunge – non risiede solo nel danno fisico, ma nell’assenza delle istituzioni e del gestore. Dopo un sopralluogo effettuato l’11 marzo, Acea sembra essere sparita nel nulla. Nonostante una diffida legale, l’apertura di un formale disservizio, e le segnalazioni inviate ad ARERA e all’Ufficio Tecnico del Comune di Sora, nulla si è mosso. ​La preoccupazione è amplificata dalla fragilità delle persone che abitano quella casa: mia madre anziana con necessità di frequenti cure mediche e mia moglie in stato di gravidanza. Per loro, un semplice passo verso l’uscita di casa può trasformarsi in una trappola”. ​ ​Mentre la burocrazia segue i suoi tempi lenti e i rimpalli di responsabilità proseguono, il terreno in via Valleradice continua a cedere. La cittadinanza chiede un intervento di messa in sicurezza definitivo.
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