Sabato 28 marzo, alle ore 10:00, la splendida cornice della Sala di Rappresentanza della Fondazione “U. Mastroianni” ad Arpino ospiterà un appuntamento di altissimo profilo culturale: il convegno di studi “Cicerone e la memoria della grecità”.
L’evento, organizzato dal Comitato di Arpino della Società Dante Alighieri, si inserisce nel prestigioso programma Ad Certamen. L’incontro nasce dalla sinergia tra il Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone” e l’IIS “Tulliano”, confermando Arpino come centro nevralgico per la valorizzazione del pensiero classico.
Il Programma e i Relatori
Il convegno esplorerà il profondo legame tra l’oratore arpinate e la cultura greca, un rapporto che ha plasmato l’identità dell’Occidente.
- Prof. Filippo Materiale: In qualità di relatore principale, traccerà le linee guida del rapporto tra Cicerone e la Grecia.
- Prof.ssa Sara Caramanica: Docente di Lettere classiche presso l’IIS “Tulliano”, approfondirà l’aspetto di Cicerone come raffinato collezionista di opere d’arte greche.
- Avv. Giuseppe Di Mascio: Presidente dell’Ordine Forense di Cassino, offrirà una prospettiva giuridica e storica analizzando la figura di Verre, descritto come un vero e proprio “predatore” di tesori artistici.
Ad arricchire la mattinata saranno i contributi degli studenti dell’IIS “Tulliano”: Sofia Forletta e Matteo Vettese daranno voce ai testi originali con letture tratte dalle Tusculanae Disputationes e dal Brutus.
Un ponte culturale tra Arpino e Palermo
L’evento sarà anche l’occasione per suggellare un importante legame istituzionale. Sarà infatti presente una delegazione del Comitato Dante Alighieri di Palermo, guidata dalla Presidente, la Prof.ssa Domenica Perrone, insieme al suo Direttivo. Un incontro che unisce idealmente l’Italia nel segno della lingua e della storia patria.
L’appuntamento è dunque in Piazzale Caduti dell’Aria per una mattinata dedicata alla riscoperta delle nostre radici più profonde, tra filosofia, arte e diritto.
