ZLS e Zona Franca Doganale: a Cassino il futuro delle PMI del Basso Lazio

Irene Mizzoni
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Il rilancio economico del Basso Lazio passa per la logistica integrata e le agevolazioni doganali. Venerdì 27 marzo, alle ore 15:00, l’Edra Palace Hotel di Cassino ospiterà un importante convegno organizzato da Federlazio dal titolo: “ZLS Lazio e Zona Franca Doganale: opportunità per le PMI”.

L’incontro si pone l’obiettivo di accendere i riflettori su due strumenti strategici — la Zona Logistica Semplificata (ZLS) e la Zona Franca Doganale (ZFD) — destinati a mutare radicalmente la competitività delle imprese locali, offrendo semplificazioni amministrative e incentivi fiscali capaci di attrarre nuovi investimenti e favorire l’export.

Un tavolo tecnico-istituzionale di alto profilo

​L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti del Governo, della Regione e degli enti locali, a testimonianza della rilevanza del tema per l’intero sistema produttivo regionale. I lavori saranno aperti e scanditi dagli interventi di:

  • Domenico Beccidelli, Presidente Federlazio sede di Frosinone;
  • Nicola Calandrini, Presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato;
  • Enzo Salera, Sindaco di Cassino;
  • Daniele Maura, Vicepresidente della Commissione Attività produttive e Sviluppo economico della Regione Lazio;
  • Raffaele Trequattrini, Commissario del Consorzio Industriale del Lazio.

​A dare un taglio operativo al dibattito sarà l’intervento tecnico di Maurizio D’Amico, membro del comitato di indirizzo della ZLS Porto e Retroporto di Genova, che porterà l’esperienza di uno dei poli logistici più avanzati d’Italia. L’incontro sarà moderato da Massimiliano Iannucci, Direttore di Federlazio Frosinone.

Perché la ZLS è vitale per il territorio

​La creazione di una Zona Logistica Semplificata nel Lazio rappresenta una “corsia preferenziale” per le aziende, riducendo la burocrazia e facilitando il collegamento tra le aree industriali interne e gli snodi portuali. L’eventuale istituzione di una Zona Franca Doganale aggiungerebbe un ulteriore vantaggio competitivo, permettendo alle imprese di operare in un regime di sospensione IVA e dazi, fondamentale per chi punta sui mercati internazionali.

​”Si tratta di strumenti decisivi per il rafforzamento della competitività del nostro sistema produttivo,” commentano gli organizzatori.

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