Accoltellamento tra minorenni a Fondi. La Garante regionale Sansoni: “Basta riflessioni, ora azioni concrete”

Irene Mizzoni
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Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata in una delle zone centrali della movida cittadina per futili motivi, degenerando rapidamente. Nel corso della colluttazione, un minore è stato raggiunto da un fendente.

Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale: sebbene la ferita sia apparsa inizialmente grave, le sue condizioni non risulterebbero critiche. ​I Carabinieri della tenenza locale sono al lavoro per identificare tutti i partecipanti alla rissa. Dopo il grave episodio di violenza, incontro con la Garante comunale Erica Stravato e riunione già convocata per il 26 marzo con tutti i dirigenti scolastici della città per affrontare le cause e prevenire nuovi episodi. La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, interviene con fermezza dopo il grave episodio di violenza avvenuto sabato sera a Fondi, dove un ragazzo minorenne è stato accoltellato da un sedicenne al termine di una lite tra giovanissimi. «Siamo di fronte a un fatto estremamente grave – dichiara la Garante regionale – che non può essere liquidato con l’ennesima riflessione astratta. Oggi più che mai serve passare all’azione. Episodi come questo impongono alle istituzioni di intervenire con decisione per prevenire il disagio e la violenza tra i più giovani». Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il ferimento è avvenuto al culmine di un confronto tra minorenni, sfociato nell’uso di un coltello. Il ragazzo ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale, mentre l’aggressore è stato fermato dalle forze dell’ordine. La Garante sottolinea come fatti di questo tipo non nascano mai dal nulla. «Ogni episodio di violenza tra adolescenti ha una genesi precisa – prosegue Monica Sansoni – fatta di dinamiche relazionali, contesti sociali e segnali di disagio che spesso emergono prima e che devono essere intercettati per tempo. È su queste cause che dobbiamo intervenire con determinazione». Proprio per rafforzare il lavoro sul territorio, nei giorni scorsi la Garante regionale ha incontrato la Garante comunale dell’infanzia e dell’adolescenza di Fondi, Erica Stravato, con l’obiettivo di coordinare iniziative e strumenti utili alla prevenzione. «Con la Garante comunale Erica Stravato – spiega Sansoni – abbiamo avviato un confronto operativo per rafforzare la rete di tutela e di ascolto dei minori. Le istituzioni devono essere presenti, lavorare insieme e intervenire prima che tensioni e conflitti tra ragazzi degenerino». In questa direzione è già stata programmata una prima iniziativa operativa: giovedì 26 marzo si terrà a Fondi una riunione con tutti i dirigenti scolastici degli istituti della città, finalizzata ad avviare un confronto diretto con il mondo della scuola e definire percorsi condivisi di prevenzione, ascolto e educazione alla legalità rivolti agli studenti. «La tutela dei minori – conclude Monica Sansoni – non può limitarsi alle parole. Serve una presenza istituzionale forte, capace di comprendere la genesi dei fenomeni e di agire con strumenti educativi, sociali e di prevenzione per evitare che simili episodi si ripetano».
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