L’operazione coordinata dal capitano Vittorio De Lisa punta alla sicurezza e alla prevenzione dei reati predatori
Non si ferma l’attività di prevenzione della Compagnia dei Carabinieri di Colleferro, guidata dal capitano Vittorio De Lisa. Nelle ultime ore, un imponente dispiegamento di pattuglie ha interessato i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone, con controlli lungo le principali arterie e nei centri urbani. Il bilancio finale è di cinque persone denunciate e una segnalata alla Prefettura di Roma per uso di sostanze stupefacenti. A Valmontone, i Carabinieri hanno fermato un cittadino nigeriano di 31 anni trovato in possesso di un coltello a serramanico di 30 centimetri nascosto nell’auto. Poco dopo, lungo la via Casilina, un giovane romano di 24 anni è stato sorpreso con una modica quantità di hashish e segnalato come assuntore di stupefacenti. Nel centro di Colleferro, i Carabinieri della Stazione di Gavignano hanno denunciato un 33enne che aveva esibito una carta d’identità contraffatta e priva del microchip previsto dalla legge. Il documento è stato sequestrato. Altre tre denunce sono state operate dal Nucleo Operativo e Radiomobile: un cittadino nigeriano di 34 anni trovato con patente falsa; una 49enne di Artena sorpresa a guidare nonostante la revoca della patente; e un 42enne di Valmontone che si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sullo stato di alterazione psicofisica. L’operazione rientra nella più ampia strategia di sicurezza coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, volta a identificare soggetti sospetti e prevenire reati predatori, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, dagli anziani ai cittadini più esposti. Anna Ammanniti
