Anagni – Assemblea pubblica contro il biodigestore: cittadini convocati il 28 marzo al Parco della Rimembranza

Irene Mizzoni
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Si terrà sabato 28 marzo 2026, alle ore 16:30, presso il Parco della Rimembranza, un’assemblea pubblica promossa da LiberAnagni per discutere del progetto di biodigestore previsto sul territorio comunale.

L’iniziativa nasce in un clima di crescente tensione politica e istituzionale attorno all’impianto, che – secondo quanto denunciato dagli organizzatori – rappresenterebbe un intervento di forte impatto per la città, con una capacità stimata di circa 84.000 tonnellate annue di rifiuti. Al centro della contestazione vi è la decisione dell’Amministrazione comunale di rinunciare al ricorso presentato dinanzi al TAR Lazio contro il progetto. La rinuncia, depositata il 23 gennaio 2026, viene definita “un atto gravissimo” dai promotori dell’assemblea, anche in considerazione del costo sostenuto per l’azione legale, quantificato in circa 30.000 euro a carico della collettività. Secondo LiberAnagni, la scelta dell’Amministrazione rappresenterebbe una netta inversione rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale nel 2023, quando – viene ricordato – tutti i candidati si erano espressi contro la realizzazione dell’impianto, già oggetto di discussione sul territorio sin dal 2017. Ulteriore elemento di critica riguarda la composizione societaria del progetto: l’impianto, infatti, risulterebbe per l’80% in mano a soggetti privati, mentre la partecipazione pubblica attraverso Saf S.p.A. si fermerebbe al 20%. Una circostanza che, secondo gli organizzatori, ridimensionerebbe significativamente la tesi del “controllo pubblico” sull’opera. L’assemblea del 28 marzo si propone come momento di confronto aperto alla cittadinanza. Durante l’incontro verranno ripercorse le tappe della vicenda, approfonditi gli aspetti tecnici del progetto e illustrati gli strumenti di opposizione ancora percorribili. Ampio spazio sarà inoltre riservato agli interventi dei cittadini. “È il momento di chiedere conto delle scelte compiute”, affermano i promotori, che invitano la popolazione a partecipare numerosa all’iniziativa. Anna Ammanniti
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