Tolleranza zero contro la mala movida e la devianza giovanile. Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno notificato un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.UR.) nei confronti di un minorenne di soli 14 anni, residente presso una locale casa famiglia.
I fatti di novembre
Il provvedimento, emesso dal Questore di Frosinone, è il risultato di un’accurata indagine condotta dai militari dell’Arma a seguito di un grave episodio di violenza avvenuto lo scorso 18 novembre 2025. In quell’occasione, il giovanissimo si era reso protagonista di una condotta aggressiva all’esterno di un esercizio pubblico della zona, destando forte preoccupazione tra i cittadini e i commercianti.
Le restrizioni: un anno “fuori dai giochi”
La misura preventiva, istruita dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato su proposta dei Carabinieri, mira a stroncare sul nascere comportamenti antisociali. Le prescrizioni imposte al quattordicenne sono particolarmente severe e resteranno in vigore per la durata di un anno:
- Divieto assoluto di accesso: Il minore non potrà entrare in nessun esercizio pubblico o locale di pubblico trattenimento nel comune di Ferentino.
- Divieto di stazionamento: È vietato sostare nelle immediate vicinanze dei suddetti locali.
- Fascia oraria: Le restrizioni sono attive ogni giorno, dalle ore 15:00 fino alle 06:00 del mattino successivo.
Sicurezza e decoro urbano
L’operazione sottolinea la stretta sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Questura di Frosinone nel monitoraggio dei fenomeni di devianza che colpiscono i centri cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare il decoro urbano e garantire la serenità dei residenti e delle attività commerciali, inviando un segnale chiaro: la sicurezza della comunità non può essere messa a rischio da condotte violente, a prescindere dall’età dei responsabili.
