Rapina aggravata nei confronti di due coniugi, taglialegna condannato a due anni e quattro mesi di carcere.
Il Tribunale di Frosinone, sezione penale, ha condannato un 43enne residente a Villa Santo Stefano anche a 412 euro di multa. La decisione è stata pronunciata dalla giudice Martina Contieri. Oltre alla condanna penale, il tribunale ha stabilito che il taglialegna dovrà risarcire i danni alla parte civile, con l’ammontare che sarà definito in separata sede. L’imputato è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali e alla rifusione delle spese legali sostenute dalla parte civile, liquidate in 1.797 euro. I fatti risalgono al 24 dicembre del 2022 quando secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe sottratto della legna che apparteneva ad una coppia di coniugi prelevandola da una rimessa situata dietro la loro abitazione; la legna sarebbe stata poi caricata sul rimorchio agganciato alla sua auto. Quando la proprietaria si è accorta di quello che stava accadendo avrebbe tentato di fermarlo ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata sempre secondo l’accusa l’uomo avrebbe reagito con atteggiamenti aggressivi e minacce rivendicando il diritto di prendere la legna proprio perché non era stato pagato. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori la discussione sarebbe poi sfociata in una colluttazione durante la quale la donna avrebbe riportato alcune contusioni un trauma ai piedi, alla caviglia destra e alla spalla; da qui la denuncia per il reato di rapina in quanto di imputato avrebbe agito con minacce e violenza nei confronti dei due coniugi. L’imputato era rappresentato dall’avvocato Tiziana De Lorenzo. Mar.Ming.
