Un nuovo capitolo si apre per la Misericordia di Roccasecca, che ha inaugurato oggi la sua sede storica completamente ristrutturata.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui gli assessori Maselli e Ciacciarelli, rappresentanti del Forum del Terzo Settore, dell’ASL e i sindaci del territorio, a testimonianza del profondo legame tra l’associazione e la comunità locale.
Nuovi servizi per i più fragili
La struttura, che torna operativa dopo un periodo di lavori necessari all’ammodernamento, non sarà solo un centro logistico ma un vero hub di servizi. Da lunedì, i cittadini potranno accedere a:
- Sportello CAF: un supporto concreto per le pratiche amministrative.
- Sportello di Solidarietà: dedicato all’ascolto e all’assistenza di persone con disabilità e soggetti fragili.
- Centro d’Ascolto: potenziato grazie a un’area dedicata che garantisce massima riservatezza.
Prevenzione: si parte il 21 marzo
Tra le novità più attese spicca la ripresa delle giornate di prevenzione medica. Il primo appuntamento è fissato per il 21 marzo, in occasione della Festa del Papà, con una giornata dedicata alla prevenzione urologica. La dottoressa Greco effettuerà visite ed ecografie gratuite, esclusivamente su prenotazione tramite i contatti ufficiali della Misericordia.
Progetti futuri: Mensa Sociale e “Dopo di noi”
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per lanciare ambiziosi progetti che interesseranno l’area dei giardini della sede. Sono stati infatti presentati i piani per la realizzazione di una mensa sociale, un servizio diurno per disabili e una casa dedicata al progetto “Dopo di noi”, volta a garantire autonomia e dignità alle persone fragili.
Una festa di comunità
L’evento ha visto la partecipazione attiva delle eccellenze scolastiche del territorio: gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Sulpicio” di Veroli hanno curato il rinfresco, mentre i ragazzi dell’ITIS di Pontecorvo hanno garantito il supporto logistico.
La governatrice ha chiuso la giornata con un sentito ringraziamento ai volontari e alla popolazione: “Questi progetti sono il frutto dell’entusiasmo di chi offre sistematicamente il proprio servizio alla Misericordia”. Una menzione speciale è andata anche ad Antonio, il “pizzaiolo della Misericordia”, che ha preparato oltre cento pizze nel rispetto del digiuno quaresimale, colorando un momento di festa e condivisione.
