Cassino – Fermati con un “carico” di caffè e cioccolato rubati: denunciate tre persone

Irene Mizzoni
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I poliziotti del Commissariato locale hanno sorpreso i soggetti durante un normale controllo del territorio. La merce era nascosta nel vano della ruota di scorta.

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per il contrasto ai reati contro il patrimonio nel territorio di Cassino. Nelle ultime ore, gli agenti del Commissariato di P.S. hanno denunciato in stato di libertà tre persone, ritenute responsabili del reato di ricettazione in concorso.

​L’operazione è scattata nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, intensificati proprio per prevenire la recrudescenza di furti e illeciti. Durante il pattugliamento, i poliziotti hanno fermato un’auto con tre persone a bordo per un normale accertamento di rito.

​Fin dai primi istanti, la situazione ha destato sospetti: il conducente è risultato essere già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e la persona. A peggiorare il quadro è stato l’atteggiamento palesemente non collaborativo degli altri due passeggeri, il cui nervosismo ha spinto gli agenti ad approfondire l’ispezione del veicolo.

​La perquisizione ha dato esito positivo. Nascosta con cura all’interno dell’alloggio della ruota di scorta e sui sedili posteriori, la Polizia ha rinvenuto un ingente quantitativo di merce alimentare di cui i tre non hanno saputo giustificare la provenienza:

  • ​Circa 20 kg di caffè;
  • 18 confezioni di frutta secca;
  • 36 confezioni di cioccolato di una nota marca.

​Tutta la merce, presumibilmente provento di furto ai danni di esercizi commerciali della zona, è stata recuperata e posta sotto sequestro.

​Oltre alla denuncia per ricettazione, la posizione di due dei tre soggetti è ora al vaglio degli inquirenti anche sotto il profilo amministrativo. Nei loro confronti è stata infatti sollevata una contestazione in materia di immigrazione, e sono in corso gli accertamenti necessari per verificare la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.

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