Cassino – Patto tra Procura, Camere di Commercio e Forze dell’Ordine: task force informatica contro la criminalità d’impresa

Irene Mizzoni
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Svolta tecnologica nella lotta all’illegalità economica nel Lazio meridionale e nel Casertano. Questa mattina, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Cassino, è stato siglato un protocollo d’intesa strategico volto a potenziare il contrasto alle attività criminose nella gestione delle imprese del territorio.

​L’accordo, nato su iniziativa del Procuratore dr. Carlo Fucci, vede la collaborazione sinergica tra la Procura, le Forze di Polizia (Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri) delle province di Frosinone e Latina, e le Camere di Commercio di Frosinone-Latina e Caserta.

​Il cuore del protocollo risiede nella collaborazione informatica. Grazie a questa intesa, gli inquirenti avranno un accesso privilegiato e diretto alle banche dati camerali. Nello specifico, l’accordo prevede:

  • ​Lo scambio e l’integrazione di dati telematici.
  • ​L’accesso online al “Registro Imprese” e ai bilanci depositati.
  • ​L’utilizzo dei servizi avanzati di infocamera-inbalance.

​Questa integrazione permetterà di monitorare in tempo reale assetti societari e flussi finanziari, rendendo molto più rapida l’individuazione di anomalie che possano nascondere infiltrazioni malavitose o reati societari.

​Alla firma erano presenti i massimi vertici della sicurezza e dell’economia del territorio, a testimonianza dell’importanza dell’evento. Oltre al Procuratore Fucci, hanno partecipato:

  • Forze dell’Ordine: Il Questore di Frosinone (dr. Stanislao Caruso), rappresentanti della Questura di Latina, i vertici provinciali della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone e Latina.
  • Camere di Commercio: Il Presidente della Camera di Commercio di Caserta (dr. Tommaso De Simone) e i rappresentanti della Camera di Commercio di Frosinone-Latina guidata dal Presidente dr. Giovanni Acampora.

​L’intesa segna un passo avanti fondamentale nella tracciabilità delle attività economiche, fornendo alla magistratura e alle forze di polizia strumenti digitali all’avanguardia per ripulire il mercato dalle realtà opache e tutelare l’economia sana tra il Basso Lazio e la Campania.

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