Frosinone – Maglia nera per auto pro capite: Mastrangeli accelera su BRT e mobilità sostenibile

Irene Mizzoni
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Dopo la domenica ecologica, il Sindaco Mastrangeli analizza i dati ISTAT: “Siamo primi in Italia per numero di auto. Serve un cambiamento strutturale per abbattere lo smog entro il 2030”.

Non è bastata la domenica di stop alle auto per rasserenare gli animi sulla questione ambientale a Frosinone. Al termine della giornata ecologica, il Sindaco Riccardo Mastrangeli ha scelto di intervenire con una riflessione profonda, partendo dai recenti e impietosi dati ISTAT che fotografano una città prigioniera del traffico.

​Con 856 autovetture ogni 1.000 abitanti, il capoluogo ciociaro detiene infatti il primato nazionale per tasso di motorizzazione. Un numero che il primo cittadino non intende nascondere, ma utilizzare come base per giustificare le scelte, spesso discusse, della sua amministrazione. “Questa statistica, se da un lato ci penalizza, dall’altro conferma che non possiamo più aspettare”, ha dichiarato Mastrangeli. “Il nostro sistema di mobilità ha sofferto storicamente l’assenza di alternative reali al mezzo privato”.

​Il problema non è solo la quantità, ma anche la qualità del parco circolante. Molte delle auto che attraversano quotidianamente le strade cittadine sono vecchie e ad alto impatto emissivo. Una criticità che si scontra con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea: entro il 2030, Frosinone dovrà ridurre le concentrazioni di PM10 del 18% e quelle di PM2,5 del 29%. Una sfida contro il tempo che richiede interventi drastici.

​Oltre al traffico, il Sindaco punta il dito anche sugli impianti termici domestici. Grazie al lavoro dell’Assessorato all’Ambiente guidato da Antonio Scaccia, l’Amministrazione sta intensificando i controlli sulle caldaie e sulle emissioni civili, cercando di colpire ogni fonte di inquinamento urbano.

​Tuttavia, il cuore della strategia rimane la mobilità. Il piano dell’Amministrazione punta a creare una “cintura” di parcheggi di scambio per fermare le auto ai margini del centro. Ai già realizzati parcheggi dell’area ex-Frasca e di via Salvo D’Acquisto, si aggiungeranno presto nuove infrastrutture strategiche: dall’area ex AGIP vicino alla stazione ferroviaria ai nodi di via Maria, via Mola Vecchia e De Matthaeis.

​Il vero perno del cambiamento sarà però il Bus Rapid Transit (BRT). Nelle intenzioni della giunta, il sistema di trasporto rapido su gomma rappresenterà la “spina dorsale” della città, offrendo quella puntualità e frequenza che finora sono mancate e che hanno spinto i cittadini a preferire l’auto.

​”La sfida della qualità dell’aria passa inevitabilmente attraverso un cambiamento strutturale del modello di mobilità urbana”, ha concluso il Sindaco. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Frosinone in una città più vivibile e moderna, dove il diritto alla salute e quello alla mobilità possano finalmente convivere.

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