Pomeriggio di tensione in via Roccaromana 21, nel cuore del quartiere Villa Gordiani. Un uomo di 47 anni, cittadino italiano con precedenti penali, è stato arrestato ieri dagli agenti della Polizia Roma Capitale dopo aver seminato il panico all’interno di uno stabile residenziale.
Il raid nel palazzo
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando diverse chiamate al numero di emergenza hanno segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica all’interno del condominio. Secondo le ricostruzioni, l’esagitato avrebbe iniziato a colpire violentemente e danneggiare le porte di diversi appartamenti, urlando e minacciando i residenti.
Il rumore dei colpi e l’atteggiamento aggressivo dell’uomo hanno generato un vero e proprio clima di terrore tra i condomini, rimasti asserragliati nelle proprie abitazioni in attesa dei soccorsi.
L’aggressione e l’arresto
Sul posto sono prontamente intervenute le pattuglie del V Gruppo Prenestino. Alla vista delle divise, l’uomo non ha accennato a calmarsi; al contrario, ha reagito con estrema violenza nel tentativo di sottrarsi ai controlli. Ne è nata una colluttazione durante la quale il 47enne ha iniziato a sferrare calci e colpi contro gli operanti.
Dopo alcuni momenti di forte tensione, gli agenti sono riusciti a immobilizzare l’aggressore e a metterlo in sicurezza.
Il bilancio
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto presso gli uffici del Gruppo di via di Tor Sapienza e tratto in arresto. Dovrà ora rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria delle accuse di:
- Lesioni a pubblico ufficiale
- Resistenza a pubblico ufficiale
- Danneggiamento aggravato
L’intervento tempestivo della Polizia Locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, riportando la calma tra i residenti visibilmente scossi dall’accaduto.
