Non faceva altro che chiedere soldi ad un amico. Si trattava di piccole somme, cinque- dieci euro che l’uomo pretendeva che gli venissero consegnati e giornalmente. Ma quando poi l’amico ha cominciato a rifiutarsi di consegnargli quel denaro l’uomo, un 43enne residente a Fiuggi, aveva cominciato a minacciarlo di prenderlo a pugni e di danneggiare la sua vettura. A quel punto è scattata la denuncia. L’uomo è stato accusato di tentata estorsione. I fatti risalgono a giugno dello scorso anno quando appunto erano iniziate quelle continue richieste di denaro. Per circa otto mesi il 43enne disoccupato e già conosciuto alle forze dell’ordine per una sfilza di reati aveva messo in atto quella condotta criminosa. Ma quando l’amico aveva deciso di chiudere i cordoni della borsa l’uomo è diventato aggressivo e violento. Sovente la vittima lo trovava sotto casa minacciandolo di distruggere macchine, di massacrando di botte temendo per la propria incolumità fisica si è arrecato presso la caserma dei carabinieri ed ha fatto scattare la denuncia; da qui le indagini che hanno portato in pubblico ministero a chiedere il suo rinvio a giudizio. La prima udienza davanti al Gup è stata fissata per il prossimo 12 giugno. Il fiuggino sarà rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani.
Mar. Ming.
Fiuggi – Tormenta l’amico per mesi per avere pochi euro: 43enne a giudizio per tentata estorsione
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