Sicurezza urbana e contrasto allo spaccio di stupefacenti: sono stati questi i pilastri dell’operazione straordinaria che ieri ha visto protagonista la Polizia di Stato nella città martire. Su disposizione del Questore di Frosinone, il Dr. Stanislao Caruso, un imponente schieramento di forze ha setacciato le aree sensibili della città, con un occhio di riguardo per i plessi scolastici.
L’operazione non ha lasciato nulla al caso, vedendo l’impiego coordinato di diverse specialità: gli agenti del locale Commissariato di P.S., il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone, il fiuto infallibile di un’unità cinofila antidroga proveniente dalla Squadra Cinofili di Nettuno.
L’attività si è concentrata in particolare nelle zone di aggregazione giovanile e vicino alle scuole, per tutelare gli studenti e scoraggiare fenomeni di illegalità. Il bilancio parla di tre interventi significativi legati alla droga:
- Segnalazione all’Autorità Giudiziaria per un ragazzo trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish.
- Denuncia per spaccio nei confronti di un secondo giovane, sorpreso con sostanza stupefacente pronta alla vendita.
- Segnalazione amministrativa alla Prefettura per una ragazza, sempre per violazioni inerenti al consumo di stupefacenti.
Oltre ai controlli mirati, la Polizia ha presidiato le arterie stradali con 4 posti di controllo strategici. In totale sono stati verificati 30 veicoli e identificate oltre 60 persone, garantendo una presenza capillare e visibile sul territorio. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e dei più giovani, presidiando le aree ritenute più esposte alla microcriminalità.
L’operazione di ieri non resterà un caso isolato. La Questura ha già annunciato che ulteriori servizi straordinari verranno replicati nei prossimi giorni, estendendosi anche ad altre realtà della provincia di Frosinone per mantenere alto il livello di prevenzione.
