Una data destinata a restare impressa negli annali della comunità: il 9 febbraio 2026 segna ufficialmente il ritorno della Torre Medioevale ai cittadini.
Con la firma dell’atto di acquisizione, l’Amministrazione Comunale ha trasformato quello che per anni è stato un “sogno nel cassetto” in una solida realtà istituzionale. La Torre, da secoli sentinella del borgo e testimone muto delle vicende storiche locali, non è più un bene privato. Entrando a far parte del patrimonio pubblico, il monumento smette di essere un semplice sfondo paesaggistico per tornare a essere, come dichiarato dall’Amministrazione, “memoria viva e appartenenza condivisa”. ”Non si tratta solo di un’acquisizione materiale,” commenta la giunta in una nota, “ma di un gesto d’amore verso le nostre radici. Abbiamo scelto di custodire la storia per trasformarla in opportunità per i nostri figli.” L’obiettivo dell’Amministrazione non è solo la conservazione, ma la piena valorizzazione del sito. Il progetto prevede infatti: Apertura al pubblico: La Torre diventerà finalmente visitabile, offrendo una prospettiva inedita sul territorio. Spazio culturale: Previsti eventi, incontri e percorsi didattici per fare del monumento un polo d’attrazione turistica e sociale. Identità collettiva: Il recupero della struttura punta a rafforzare il senso di orgoglio e appartenenza dei residenti. L’annuncio si è concluso con un sentito ringraziamento a tutti coloro — tecnici, funzionari e cittadini — che hanno lavorato dietro le quinte per superare gli ostacoli burocratici e finanziari. Con questa operazione, Fontechiari non solo salva un pezzo del suo passato, ma getta le basi per un futuro in cui cultura e bellezza siano accessibili a tutti. La Torre è tornata a casa. Ecco la nota dell’Amministrazione: ACQUISITA LA TORRE MEDIOEVALE Care concittadine, cari concittadini, con grande emozione ed altrettanta soddisfazione, mi rivolgo a voi per annunciare un evento di straordinaria importanza per la nostra comunità. Oggi, 9 febbraio 2026, questa Amministrazione Comunale ha ufficialmente acquisito la Torre medioevale, monumento simbolo della nostra storia, testimone secolare delle vicende che hanno plasmato la nostra identità collettiva. Con questo atto la Torre entra a pieno titolo nel patrimonio pubblico, tornando ad essere bene comune, appartenenza condivisa e memoria viva. Non si tratta soltanto di una acquisizione materiale, ma è un gesto d’amore verso la nostra identità, le nostre radici, i nostri figli. È la scelta di custodire la memoria e trasformarla in opportunità, cultura e orgoglio condiviso. La Torre verrà restituita alla comunità, valorizzata ed aperta, affinché diventi spazio di incontro, di bellezza e di partecipazione aprendosi alla cultura ed alla conoscenza. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati affinché questo sogno si realizzasse. L’ Amministrazione Comunale
