Un’auto sospetta con targa straniera, tre uomini con precedenti specifici e un kit tecnologico pronto a neutralizzare sistemi d’allarme.
Il bilancio di un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Stazione di Cervaro nella serata dello scorso 4 febbraio, ha portato al deferimento di tre cittadini georgiani e, con ogni probabilità, ha evitato l’ennesima ondata di furti nel Cassinate. Durante un servizio straordinario di controllo del territorio lungo la via Provinciale, l’attenzione dei militari è stata attirata da una vettura che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune zone isolate. Una volta fermato il mezzo, i Carabinieri hanno identificato gli occupanti: tre uomini di origine georgiana (tra i 19 e i 36 anni), formalmente domiciliati a Napoli ma già noti agli archivi delle forze dell’ordine. Nonostante i tentativi dei tre di giustificare la propria presenza in zona, la perquisizione approfondita del veicolo ha rivelato la reale natura della loro “trasferta”. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti, un dispositivo Jammer (uno strumento elettronico ad alta tecnologia capace di inibire le frequenze radio, utilizzato solitamente per mandare in tilt antifurti e chiusure centralizzate), una serie di attrezzi pronti all’uso, abilmente occultati. Di fronte all’evidenza, nessuno dei fermati ha saputo fornire spiegazioni plausibili sul possesso di tale attrezzatura, chiaramente destinata a colpire abitazioni o attività commerciali del territorio. I tre sono stati condotti presso la Compagnia di Cassino e deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica. La posizione di uno dei soggetti è risultata particolarmente grave: irregolare sul territorio nazionale, era già destinatario di un provvedimento di rimpatrio emesso dalla Questura di Frosinone. Oltre alle denunce, per l’intero terzetto è stata avviata la procedura per l’emissione del foglio di via obbligatorio dai Comuni di Cervaro e San Vittore del Lazio, con il divieto assoluto di ritorno per i prossimi tre anni. L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto ai reati predatori, un fenomeno che negli ultimi tempi ha generato forte preoccupazione tra i residenti del Cassinate. L’intervento dei Carabinieri di Cervaro conferma quanto la prevenzione e il controllo capillare delle arterie stradali siano fondamentali per intercettare le “batterie” di malviventi prima che possano entrare in azione.
