Operazione lampo dei Carabinieri della Compagnia di Alatri durante un servizio di controllo del territorio nelle ore notturne.
Il bilancio dell’attività di prevenzione, volta a contrastare la criminalità comune, è di un arresto in flagranza e due denunce a piede libero. L’attenzione dei militari si è concentrata su un’autovettura sospetta individuata nei pressi di un’attività commerciale della città. A bordo del veicolo viaggiavano due persone il cui atteggiamento ha subito insospettito la pattuglia. Dagli accertamenti è emerso che il conducente, un 45enne domiciliato a Perugia, non avrebbe dovuto trovarsi nel Lazio. L’uomo è infatti risultato essere un sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di dimora nel comune umbro. Non avendo fornito alcuna valida giustificazione per la sua presenza ad Alatri, i Carabinieri lo hanno tratto in arresto per l’inosservanza degli obblighi imposti dalla misura restrittiva. La posizione del 45enne si è ulteriormente aggravata durante la perquisizione: Porto d’armi – L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello di 16 centimetri, immediatamente sequestrato. Per questo è scattata la denuncia alla Procura di Frosinone per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Codice della Strada – I militari hanno inoltre accertato che il soggetto era alla guida nonostante la patente gli fosse stata revocata, rimediando così una pesante sanzione amministrativa. Non è andata meglio alla donna che viaggiava sul lato passeggero, una 47enne originaria della provincia di Caserta. Già nota alle forze dell’ordine per precedenti penali, la donna è risultata destinataria di un foglio di via obbligatorio dal comune di Alatri, emesso nel maggio del 2025 con validità triennale. Anche per lei è scattato il deferimento in stato di libertà per l’inosservanza del divieto di ritorno.
