Strangolagalli – “La sua macchina è stata usata per una rapina”, ma era tutto falso

Marina Mingarelli
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Falso carabiniere tenta di mettere a segno un furto in una abitazione, ma il colpo fallisce e si dà alla fuga.

Per trovare la casa completamente deserta aveva telefonato al proprietario, un imprenditore di 60 anni residente a Strangolagalli dicendogli che la sua vettura era stata utilizzata per una rapina e che per tale motivo doveva recarsi in caserma con tutta la sua famiglia per gli accertamenti del caso. L’interlocutore aveva dato la targa esatta dell’auto dell’imprenditore, quindi quest’ultimo non aveva avuto motivo di dubitare che dall’altra parte del filo stesse parlando con un militare. Ma ad un certo punto però la figlia che aveva notato una macchina sospetta davanti alla sua abitazione, ha detto allo pseudo carabiniere che loro non si sarebbero mossi da casa, e se gli uomini in divisa avevano qualcosa da comunicare dovevano venire lì di persona. Dopo quelle parole l’interlocutore ha riagganciato. Anche la macchina che aveva notato la ragazza durante quella telefonata era sparita. Inutile dire che gli accertamenti effettuati hanno dato esito negativo. Qualcuno pensando di avere campo libero e poter mettere a segno un colpo nell’abitazione si era inventato la storia della rapina che era stata consumata utilizzando la vettura dell’imprenditore. Ancora una volta le forze dell’invitano i cittadini a non fidarsi mai di coloro che telefonano spacciandosi per carabinieri. Sovente quelle telefonate vengono effettuate da persone senza scrupoli che facendo leva sulla buona fede (e sovente anche sulla veneranda età dei malcapitati) ne approfittando per mettere a segno furti e truffe. Mar. Ming.
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