L’opera, cuore della riqualificazione dello Scalo, sarà attiva nel 2027. Il Sindaco Mastrangeli: “Ricuciamo la città con un investimento da 30 milioni di euro”.
Un passo decisivo verso la trasformazione urbana del Quartiere Scalo. Con il varo del nuovo sovrappasso pedonale presso la stazione ferroviaria, Frosinone inizia a vedere concretamente i contorni di quella “rivoluzione della mobilità” attesa da anni. L’infrastruttura, che sarà fruibile nel corso del 2027, punta a porre fine alla storica frattura creata dai binari, unendo finalmente le due anime della città.
Il Sindaco Riccardo Mastrangeli ha accolto con entusiasmo il procedere del cantiere, sottolineando come l’opera non sia solo un manufatto ingegneristico, ma un simbolo di integrazione. ”Si tratta di un’infrastruttura attesa che migliorerà in modo concreto la mobilità quotidiana,” ha dichiarato il Primo Cittadino. “L’obiettivo è offrire un collegamento più diretto, sicuro ed accessibile a tutti tra le diverse aree della stazione, ricucendo parti della città divise per anni.”
Secondo il cronoprogramma, dopo l’apertura del sovrappasso nel 2027, gli interventi di accessibilità saranno completati definitivamente nel 2028, rendendo lo scalo frusinate uno dei più moderni della tratta.
L’intervento è parte di un piano monumentale realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in sinergia con l’Amministrazione comunale. Un progetto complessivo che supera i 30 milioni di euro e che mira a trasformare la stazione da semplice luogo di transito a vero e proprio “hub” urbano.
”Consideriamo il Quartiere Scalo strategico per lo sviluppo dell’intera Città,” ha ribadito Mastrangeli. “Qui si concentra la nostra visione: una Frosinone più connessa, sostenibile e sicura. Insieme a RFI stiamo ridisegnando l’assetto del quartiere con nuovi spazi, più servizi e una migliore integrazione tra ferrovia e mobilità urbana.”
Oltre alla funzionalità tecnica, il Sindaco ha posto l’accento sulla dimensione umana del progetto. La riqualificazione punta infatti a elevare gli standard di sicurezza e qualità della vita per residenti e pendolari, trasformando l’area in uno spazio vissuto e accogliente durante tutto l’arco della giornata.
In chiusura, Mastrangeli ha rivolto un ringraziamento alle maestranze per il rispetto dei tempi e, soprattutto, ai cittadini: “Grazie ai residenti dello Scalo, ai pendolari e a tutti i frusinati per la pazienza. Stiamo costruendo insieme una città all’altezza delle esigenze di chi la vive, guardando con fiducia al futuro.”
I punti chiave dell’opera:
- Apertura sovrappasso: Entro il 2027.
- Fine lavori accessibilità: 2028.
- Investimento totale: Oltre 30 milioni di euro (Comune + RFI).
- Obiettivo: Abbattimento delle barriere fisiche tra le zone della città divise dalla ferrovia.
