Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.9 ha svegliato, o comunque allertato, una parte della popolazione dell’alto reatino e dell’aquilano nelle prime ore di oggi, giovedì 29 gennaio 2026.
Secondo i dati ufficiali forniti dalla Sala Sismica INGV-Roma, l’evento si è verificato esattamente alle 00:54:10 (ora italiana). L’epicentro è stato localizzato a circa 4 chilometri a ovest di Campotosto, in provincia dell’Aquila, con le seguenti coordinate geografiche: Latitudine: 42.5562 Longitudine: 13.3252 Profondità (Ipocentro): 12 km Nonostante la magnitudo non sia stata elevata, la profondità relativamente contenuta (12 km) ha fatto sì che il sisma fosse avvertito distintamente in diversi comuni limitrofi tra l’Abruzzo e il Lazio, in un’area storicamente sensibile dal punto di vista sismico. Al momento non si segnalano danni a persone o cose. Le autorità locali e la Protezione Civile continuano a monitorare la situazione, come da prassi, per verificare eventuali criticità negli edifici più vulnerabili, ma l’allarme sembra essere rientrato già pochi minuti dopo l’evento. Oltre a Campotosto, il sisma è stato avvertito nei comuni situati nel raggio di 10-15 km dall’epicentro, tra cui Capitignano, Amatrice e Montereale. Sui social network, il tam-tam è iniziato immediatamente, con diverse segnalazioni di cittadini che hanno percepito un “breve boato” seguito da una leggera vibrazione. Gli esperti ricordano che scosse di questa entità rientrano nella normale attività sismica dell’Appennino centrale.
