Frosinone – Non paga al ristorante e minaccia il proprietario, condannato a quattro mesi di carcere

Marina Mingarelli
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Aveva preteso di mangiare gratis al ristorante. E siccome il proprietario lo aveva invitato ad andarsene l’uomo, un 27enne residente nel capoluogo ciociaro, aveva cominciato a minacciarlo di morte dicendogli che sarebbe sicuramente tornato nel locale e mimando il gesto di avvicinarsi alla bocca una pistola, era uscito sbattendo la porta.

Siccome l’episodio criminoso era avvenuto in orario notturno, il titolare per paura che l’avventore potesse fargli del male si era rinchiuso nel bar ristorante, ubicato enlla parte bassa di Frosinone, ed aveva atteso al mattino l’arrivo dei dipendenti. Ma non è tutto. Dopo il bar ristorante l’uomo aveva “visitato” anche un negozio di abbigliamento di Frosinone chiedendo al gestore quindici euro per presunte opere benefiche. Al diniego del commerciante, anche in questo caso aveva iniziato a minacciarlo dicendogli che lui apparteneva ad una famiglia molto temuta a Frosinone per i suoi trascorsi malavitosi e quindi doveva soltanto avere paura di lui. Minacce che hanno indotto il negoziante a consegnargli i denaro richiesto. Subito dopo però ha fatto scattare la denuncia. Da qui i reati contestati di estorsione e minacce. Nel corso del processo il pubblico ministero aveva chiesto 2 anni e 8 mesi di carcere. Ma il giudice avendogli riconosciuto soltanto il reato di minacce lo ha condannato a soli quattro mesi di reclusione più il risarcimento alle parti offese da stabilire nelle opportune sedi. L’uomo che era rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani è stato condannato anche alle spese legali per la somma di 1700 euro. Mar.Ming.
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