Frosinone – Operato di appendicite rischia la vita per una peritonite, Asl condannata a 76mila euro di risarcimento

Marina Mingarelli
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Operato di appendicectomia presso l’ospedale di Alatri un uomo di 55 anni residente a Frosinone pittore edile di professione ha rischiato la vita per una conseguente peritonite stercoracea.

I fatti risalgono al 2017 quando l’uomo viene sottoposto ad intervento chirurgico a causa di una appendicite acuta. Ma le complicazioni sopraggiunte hanno costretto l’uomo ad un peggioramento della qualità della vita. Attualmente il paziente presenta un vasto laparocele sull’addome con diastasi dei retti addominali oltre a numerose cicatrici. Questo il motivo che lo ha indotto dopo qualche anno dall’intervento, a presentare una la causa nei confronti dell’ASL presso il Tribunale di Frosinone. A rappresentarlo gli avvocati Enzo e Valerio Morricone. Secondo i CTU che si sono occupati del caso il paziente all’epoca dei fatti presentava un quadro infiammatorio cronico ma non complicato e quindi l’intervento urgente di apicectomia non fosse necessario, al contrario era indicata di effettuazione di terapia antibiotica antinfiammatoria senza alcun atto operatorio. Sarebbe stato accertato inoltre che un intervento di urgenza sarebbe stato effettuato in assenza sia di riscontri di laboratorio dello stato infettivo infiammatorio acuto sia di immagini strumentali. Nello specifico sarebbe stato diagnosticato uno stato acuto soltanto sulla base di una sintomatologia dolorosa. E sempre consulenti tecnici avrebbero accertato che l’intervento chirurgico avvenuto il 24 novembre del 2017 sia stato effettuato in modo inadeguato e che l’errore della tecnica chirurgica abbia causato la peritonite estemporanea che a sua volta ha comportato il secondo intervento di resezione ileo colica. Inoltre sarebbero emerse gravi carenze nella cartella clinica in quanto era assente il report chirurgico del primo intervento. Anche il modello di consenso informato sarebbe risultato carente e gravemente incompleto. Nei giorni scorsi il tribunale di Frosinone a seguito degli elementi raccolti dagli avvocati difensori ha pronunciato la sentenza di condanna nei confronti dell’azienda sanitaria locale che dovrà risarcire il paziente versando 76 mila euro oltre al pagamento delle spese legali. Mar.Ming.
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