L’ennesimo tentativo di truffa è stato sventato grazie alla prontezza della vittima e al rapido intervento delle Volanti.
Non si arresta l’ondata di tentativi di truffa ai danni di cittadini, ma questa volta il piano dei malviventi si è infranto contro la lucidità della vittima e l’efficienza della Polizia di Stato. Grazie a una chiamata tempestiva al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, gli agenti della Squadra Volante sono riusciti a intervenire prontamente, sventando un raggiro che presentava contorni particolarmente insidiosi.
Il copione messo in atto dai truffatori ha seguito una variante rispetto ai classici schemi del “finto incidente” o del “parente in difficoltà”. In questo caso, il malintenzionato ha contattato telefonicamente la vittima spacciandosi per un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri.
Con tono autorevole, il truffatore ha annunciato l’imminente arrivo presso l’abitazione per effettuare una perquisizione domiciliare, asseritamente delegata dall’Autorità Giudiziaria. Una tecnica studiata per destabilizzare la vittima, puntando sul timore reverenziale verso le istituzioni e sull’effetto sorpresa.
Nonostante la pressione psicologica, la persona presa di mira non è caduta nel tranello. Invece di farsi prendere dal panico o aprire la porta, ha mantenuto il sangue freddo e ha immediatamente interrotto la comunicazione per richiedere verifiche ufficiali tramite il 112. La segnalazione ha attivato istantaneamente la sala operativa della Questura, che ha inviato sul posto una pattuglia della Volante.
Si rinnova l’invito a:
- Diffidare sempre di telefonate inattese da parte di soggetti che si qualificano come rappresentanti delle Forze dell’Ordine richiedendo denaro, preziosi o annunciando atti giudiziari insoliti.
- Non aprire la porta a sconosciuti, anche se in divisa, se non si è certi della loro identità.
- Contattare immediatamente il NUE 112 per segnalare ogni situazione sospetta o di potenziale pericolo.
La collaborazione tra cittadini e istituzioni si conferma ancora una volta lo strumento più efficace per contrastare questi odiosi reati che colpiscono spesso le fasce più vulnerabili della popolazione.
