Morolo – Viola il divieto di reingresso in Italia: arrestato 42enne

Irene Mizzoni
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L’uomo, un cittadino albanese già espulso nel 2021, è stato intercettato dai Carabinieri durante un servizio di controllo del territorio. Ora si trova ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

​Nonostante un provvedimento di espulsione con divieto di fare ritorno in Italia per cinque anni, un 42enne di origini albanesi è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri a Morolo. L’operazione è scattata nella mattinata di giovedì nell’ambito di un ampio servizio di prevenzione predisposto dalla Compagnia di Anagni. ​I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile stavano pattugliando le strade di Morolo per contrastare i reati contro il patrimonio e le truffe ai danni delle fasce deboli, quando la loro attenzione è stata attirata da una Mercedes Classe B.

​Alla vista della pattuglia, il conducente ha assunto un atteggiamento guardingo, tentando di allontanarsi furtivamente per evitare il controllo. Un movimento che non è sfuggito ai Carabinieri, i quali hanno immediatamente intimato l’alt e bloccato il veicolo.

​L’uomo è stato accompagnato presso la Caserma di Anagni per le procedure di identificazione. Dagli accertamenti nelle banche dati delle Forze di Polizia è emersa la reale posizione dell’uomo sul territorio nazionale: a suo carico risultava un provvedimento di espulsione emesso dalla Prefettura e dalla Questura di Venezia nell’agosto 2021. Tale provvedimento gli vietava il reingresso in Italia per un periodo di cinque anni, termine che il 42enne ha violato tornando clandestinamente nel Paese. ​Alla luce della violazione della legge sull’immigrazione (Art. 13 comma 13 del D.Lgs. 286/98), l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura di Frosinone, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione a Supino. Nella mattinata di oggi l’uomo è comparso davanti ai Giudici del Tribunale di Frosinone per il rito direttissimo.

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