Torrice – Avvisi di accertamento Tosap, Noi per Torrice sulle barricate

Irene Mizzoni
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Il nuovo anno si apre all’insegna della polemica politica a Torrice. Al centro dello scontro ci sono quelle che vengono definite “cartelle pazze” relative alla TOSAP (Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche) inviate ai cittadini in questi giorni. Il gruppo consiliare di opposizione “Noi per Torrice” ha diffuso una nota durissima contro l’operato dell’amministrazione comunale.

Secondo i rappresentanti di minoranza, l’invio massivo di questi avvisi — definiti immotivati e irregolari — non sarebbe solo un errore tecnico, ma il segnale di un’incapacità amministrativa volta a “fare cassa” per coprire inefficienze di bilancio, esponendo peraltro il Comune al rischio di numerosi e costosi ricorsi legali. Ecco la nota:

“Con l’anno nuovo arrivano le solite sorprese da parte del duo dei disastri formato dal Sindaco Santangeli e dall’Assessore Arduini” – esordisce in una nota il gruppo consiliare Noi per Torrice formato da Fabrizio De Santis, Valtere Tallini, Marco Stirpe e Giammarco Florenzani – “Da diversi giorni il paese è stato letteralmente invaso da lettere relative al pagamento della TOSAP, riferite addirittura all’anno 2020. Gli avvisi di accertamento stanno prevenendo oltre il termine di prescrizione, anche a coloro che non sono proprietari dell’immobile , senza alcuna indicazione della metratura dell’accesso, anche a coloro che hanno accesso agricolo o a raso e persino a coloro che hanno accesso su strade non comunali. Un disastro totale che espone l’ente ad una marea di ricorsi e di relative condanne a spese legali. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità amministrativa di questi soggetti che, per rimediare alle proprie inefficienze, cercano di far quadrare i conti andando a richiedere una tassa, che peraltro in nessun Comune limitrofo viene applicata, e pretendendo addirittura il pagamento anche quando palesemente non dovuto. Noi del gruppo Noi per Torrice chiederemo l’annullamento di tutte quelle cartelle immotivate ed irregolari che, a nostro avviso, non potevano essere emesse. Come sempre siamo a disposizione di tutti i cittadini. Nel frattempo vengono sperperati fondi pubblici per incarichi legali e per interessi maturati a causa dei mancati pagamenti alle numerose ditte fornitrici, che inevitabilmente ricorrono ai decreti ingiuntivi. Siamo di fronte a un disastro amministrativo totale e, per rimediare alle loro scelte sbagliate, si continua a mettere le mani nelle tasche dei nostri concittadini.”
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