Isola del Liri – Tremoletto: la Natura si fa strada. Presentato il Progetto della Nuova Ciclabile

Irene Mizzoni
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È stato presentato nella mattinata odierna, nel corso di una partecipata conferenza stampa, il progetto di valorizzazione del Monumento naturale di Tremoletto e la realizzazione del nuovo percorso ciclopedonale nell’area dell’invaso.

L’incontro ha registrato una grande affluenza di cittadini e addetti ai lavori, a conferma dell’interesse che l’opera riveste per il territorio. Alla conferenza stampa hanno preso parte gli assessori regionali Giancarlo Righini e Manuela Rinaldi, il consigliere regionale Daniele Maura, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. La parte tecnica del progetto è stata illustrata dall’architetto Carla Campagiorni, che ha fornito un quadro dettagliato delle scelte progettuali e delle soluzioni adottate. Nel corso del suo intervento, il Sindaco Massimiliano Quadrini ha sottolineato come l’opera vada ben oltre la semplice realizzazione di un’infrastruttura: si tratta di un progetto che mette insieme tutela ambientale, sicurezza idraulica, mobilità sostenibile, sport all’aria aperta e miglioramento della qualità della vita. Il percorso ciclopedonale si inserisce infatti in un contesto di grande pregio naturalistico e strategico. L’area di Tremoletto, nata nei primi anni Duemila come cassa di espansione del fiume Fibreno per finalità di protezione civile, rappresenta oggi un esempio concreto di come un’opera idraulica possa essere recuperata e restituita alla collettività in maniera sostenibile, senza snaturarne la funzione originaria ma valorizzandone le potenzialità ambientali e sociali. Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale in sede propria, lunga circa 1.135 metri, a doppio senso di marcia, con una larghezza conforme alle normative nazionali vigenti. Il tracciato si sviluppa lungo la sommità dell’argine dell’invaso, con pendenze contenute, garantendo così un’elevata accessibilità e condizioni di sicurezza per ciclisti, podisti, famiglie e persone con disabilità. Particolare attenzione è stata riservata alla scelta dei materiali: la pavimentazione sarà realizzata in terra stabilizzata ecocompatibile, una soluzione che consente di assicurare durabilità, permeabilità e un ridotto impatto ambientale, in piena coerenza con il contesto naturale del monumento. Il progetto prevede inoltre l’installazione di arredi urbani essenziali, un impianto di videosorveglianza alimentato da pannelli fotovoltaici e interventi puntuali per migliorare la fruibilità e la sicurezza dell’area. Elemento qualificante dell’intervento è il collegamento funzionale tra il Monumento naturale di Tremoletto e la rete dei percorsi ciclopedonali esistenti, in particolare il cosiddetto parco fluviale, creando così un sistema continuo capace di valorizzare il fiume Fibreno, il paesaggio e il patrimonio ambientale locale. L’opera è il risultato di una sinergia virtuosa tra Comune, Regione Lazio e A.R.Di.S., collaborazione che ha permesso di reperire le risorse necessarie e di trasformare un’area a prevalente funzione tecnica in una concreta opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio. “Questo progetto – è stato evidenziato dal sindaco Quadrini – dimostra che la tutela dell’ambiente non rappresenta un vincolo, ma una vera leva di crescita, benessere e identità per la comunità. Investire sul Monumento naturale di Tremoletto significa investire su un’idea di città che guarda al futuro, mettendo al centro le persone, il territorio e la qualità della vita”.
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