Emergenza Buche sulla bretella Viale S. Domenico-Barca S. Domenico: strada colabrodo e automobilisti a rischio

Irene Mizzoni
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Non è più solo una questione di decoro urbano o di fastidio alla guida: il tratto stradale che collega Viale San Domenico alla località Barca San Domenico si è trasformato in un vero e proprio percorso a ostacoli, mettendo seriamente a repentaglio l’incolumità pubblica. ​

Nelle ultime ore si sono moltiplicate le segnalazioni di cittadini esasperati per le condizioni del manto stradale, ormai ridotto a un “colabrodo”. Le piogge hanno favorito l’apertura di voragini di dimensioni preoccupanti che stanno provocando danni ingenti e situazioni di estremo pericolo. ​Il bilancio per chi percorre quotidianamente questa bretella è pesante. Numerosi automobilisti hanno riportato la rottura di pneumatici e cerchioni, costretti a fermarsi a bordo strada con le quattro frecce accese. In alcuni casi, l’impatto con le buche più profonde ha causato danni anche alle sospensioni e agli organi di sterzo, con esborsi economici non indifferenti per le riparazioni. ​L’aspetto più allarmante riguarda però la sicurezza stradale. Per evitare di distruggere l’auto nelle “buche enormi”, molti conducenti sono costretti a compiere manovre repentine, arrivando spesso a invadere la corsia opposta di marcia. ​”È un miracolo che non sia ancora avvenuto un frontale – dichiara un residente della zona – Di notte la visibilità è scarsa e le buche diventano trappole invisibili. Chi le conosce cerca di schivarle finendo contromano, rischiando di travolgere chi arriva nel senso opposto.” ​La situazione è diventata insostenibile. La bretella è uno snodo importante per il traffico locale e non può essere lasciata in questo stato di abbandono. Gli automobilisti chiedono un intervento immediato di messa in sicurezza: non basta più qualche “toppa” di asfalto a freddo che salta al primo acquazzone, ma serve un rifacimento serio dei tratti più critici. ​La cittadinanza attende risposte celeri dagli enti competenti prima che “il danno al pneumatico” si trasformi in qualcosa di molto più tragico.
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