Non è più solo una questione di decoro urbano o di fastidio alla guida: il tratto stradale che collega Viale San Domenico alla località Barca San Domenico si è trasformato in un vero e proprio percorso a ostacoli, mettendo seriamente a repentaglio l’incolumità pubblica.
Nelle ultime ore si sono moltiplicate le segnalazioni di cittadini esasperati per le condizioni del manto stradale, ormai ridotto a un “colabrodo”. Le piogge hanno favorito l’apertura di voragini di dimensioni preoccupanti che stanno provocando danni ingenti e situazioni di estremo pericolo. Il bilancio per chi percorre quotidianamente questa bretella è pesante. Numerosi automobilisti hanno riportato la rottura di pneumatici e cerchioni, costretti a fermarsi a bordo strada con le quattro frecce accese. In alcuni casi, l’impatto con le buche più profonde ha causato danni anche alle sospensioni e agli organi di sterzo, con esborsi economici non indifferenti per le riparazioni. L’aspetto più allarmante riguarda però la sicurezza stradale. Per evitare di distruggere l’auto nelle “buche enormi”, molti conducenti sono costretti a compiere manovre repentine, arrivando spesso a invadere la corsia opposta di marcia. ”È un miracolo che non sia ancora avvenuto un frontale – dichiara un residente della zona – Di notte la visibilità è scarsa e le buche diventano trappole invisibili. Chi le conosce cerca di schivarle finendo contromano, rischiando di travolgere chi arriva nel senso opposto.” La situazione è diventata insostenibile. La bretella è uno snodo importante per il traffico locale e non può essere lasciata in questo stato di abbandono. Gli automobilisti chiedono un intervento immediato di messa in sicurezza: non basta più qualche “toppa” di asfalto a freddo che salta al primo acquazzone, ma serve un rifacimento serio dei tratti più critici. La cittadinanza attende risposte celeri dagli enti competenti prima che “il danno al pneumatico” si trasformi in qualcosa di molto più tragico.
