Frosinone- Delibera al fotofinish: evitati per ora i tagli all’assistenza domiciliare

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Taglio scongiurato, per ora, per il servizio di assistenza domiciliare a Frosinone. A tre giorni dall’accetta sul servizio, è arrivato l’atto di indirizzo della Giunta Ottaviani per garantire la continuità dell’assistenza “agli stessi patti e condizioni”.

L’atto arriva dopo settimane di polemiche contro i tagli da parte di sindacati, opposizione, operatori e utenti del servizio. Alimentate dai numeri emersi nel nuovo bando di gara comunale per l’affidamento dell’appalto relativi ai servizi alla persona, fra cui proprio l’assistenza domiciliare. Bando che, rispetto a quello del 2014, prevede un taglio di ore di assistenza garantite dai fondi comunali nell’ordine del 70% (dalle oltre 20mila ore del 2014 a circa 6mila). Parliamo di un servizio che a Frosinone si rivolge a 112 cittadini. Fra cui ci sono persone anziane non autosufficienti, disabili, nuclei familiari svantaggiati o a rischio emarginazione. In attesa dell’aggiudicazione della nuova gara, a gestire il servizio sarà (in proroga) sempre la cooperativa Osa, che con Parsifal si era aggiudicata la precedente gara d’appalto. Ma, in attesa dell’approvazione del bilancio 2018, i fondi programmati per l’assistenza domiciliare sarebbero stati automaticamente tagliati da 1734 a 535 ore mensili dal prossimo 1 gennaio. Lo ha ricordato alla Giunta il dirigente ai servizi sociali del Comune in queste settimane. Quindi, a 3 giorni dai tagli e dopo polemiche e solleciti, è arrivato l’atto di indirizzo della Giunta: dispone che per gennaio e febbraio, in attesa dell’aggiudicazione del nuovo appalto, venga assicurata la continuità dell’assistenza e “la prosecuzione del servizio agli stessi patti e condizioni del contratto in essere”. L’atto di indirizzo apre spiragli anche per integrare i fondi relativi al servizio nel bilancio 2018. La speranza degli operatori e degli utenti è quindi che i numeri del nuovo bilancio possano scongiurare i tagli non solo per i primi mesi, ma per tutto il 2018. Alessandro Redirossi    
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