La sentenza n. 638/2017 del Tar di Latina, ha accolto il ricorso di Acea, annullando le delibere con cui la Conferenza dei Sindaci dell’Ato5, il 13 dicembre 2016, aveva dichiarato risolto per inadempienza il contratto di gestione del servizio idrico integrato con Acea Ato 5.
I giudici amministrativi scrivono: “Il provvedimento risolutivo risulta contraddittorio in raffronto agli esiti istruttori e del tutto immotivato in ordine al contrario avviso. Esso, dunque, è viziato da eccesso di potere per contraddittorietà, nonché insufficiente istruttoria e motivazione, e in quanto tale vizia il provvedimento sanzionatorio che dà spessore ad addebiti ritenuti in sede istruttoria giustificati o marginali. Appare, altresì, fondato il motivo con il quale è contestata la genericità della motivazione in ordine al criterio di determinazione delle penali, il cui procedimento istruttorio, inoltre, non risulta assistito da contraddittorio con il gestore. Il ricorso, quindi, deve essere accolto con annullamenti degli atti impugnati”. Il sindaco Fausto Bassetta aveva già valutato questo rischio, in quanto il ricorso era stato sconsigliato sia dai legali che dai tecnici, non aveva quindi partecipato quindi alla richiesta di risoluzione contratto con Acea. Questa decisione espose il primo cittadino di Anagni alle polemiche più disparate, senza considerare il fatto che è sicuramente più importante per i cittadini non avere amministratori demagogici che assecondano chi urla e strepita di più, ma è essenziale avere il coraggio di affrontare una politica con fare serio che va anche contro le spinte populiste, per un bene comune. Per ora le spese processuali sono “solamente” diecimila euro, a fine procedimento tutte le spese, molto probabilmente, saranno spalmate sulle tasche dei contribuenti per una causa già persa in partenza, in quanto non ci sono mai stati i presupposti legali e tecnici per appigliarsi. Questione che i migliori avvocati hanno già valutato e considerato, è che purtroppo molto spesso in politica la stessa questione acqua, (come tra l’altro sanità, ambiente, rifiuti) viene strumentalizzata come propaganda elettorale, facendo credere lucciole per lanterne ai tanti cittadini. Nel servizio video il sindaco Fausto Bassetta spiega l’iter di tutta la faccenda. Anna Ammanniti
