Risse e schiamazzi davanti ai locali notturni di Alatri, le indagini della procura hanno fatto scattare la prima condanna penale nei confronti di un gestore. Si tratta di un 65enne titolare di un bar ubicato nel centro storico della città.
L’inchiesta avviata dalla procura sulla situazione della Movida nella città Ernica, è scattata a seguito di una denuncia querela di un privato cittadino che già prima del delitto Morganti aveva segnalato al Comune ed ai Vigili urbani quello che succedeva di notte soprattutto nei fine settimana. L’avvocato Maurizio Muffato che lo ha rappresentato ha impugnato la richiesta di archiviazione presentata dal Pubblico Ministero ed ha ottenuto che il giudice disponesse il proseguimento dell’inchiesta. Da qui la prima condanna penale nei confronti del gestore del bar. <Perché- si legge nel decreto di condanna- in qualità di gestore del bar non impediva agli avventori in sosta innanzi al proprio locale in orario notturno di disturbare le occupazioni ed il riposo delle persone mediante emissioni sonore rumorose e schiamazzi con condotta consistita nel non apporre cartelli atti a richiamare la clientela sul dovere di non arrecare disturbo, nel non richiamare la propria clientela stazionante nell’area di pertinenza del locale situata all’esterno,nel consentire la consumazione esterna del locale pur senza impedire e controllare le condotte disturbanti>. I fatti si riferiscono al periodo che va dal 4 novembre del 2016 al maggio del 2017. L’uomo è stato condannato a 600 euro di multa. Marina Mingarelli
