Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale di Castrocielo, Graziano Cerasi, e del Sindaco Filippo Materiale.
“Il Santo Natale, dalla lista “Uniti per Castrocielo”, almeno da certi suoi ben noti componenti, è stato visto come la ghiotta occasione per diffondere un volantino, nel quale, documenti alla mano, ci rimproverano di avere scritto al Cosilam che il Comune nel 2018 non potrà sborsare 300 mila euro per ampliare la strada di accesso allo stabilimento. Omettono (non a caso) di scrivere che quella “modesta” somma di 300 mila euro si andrebbe ad aggiungere ai 700 mila euro finanziati dalla Regione Lazio, così l’ampliamento di quel breve tratto di strada comunale – 850 metri – costerebbe “solo!” 1 milione di euro. È facile calcolare quanto verrebbe a costare per ogni metro. Pur trattandosi di una spesa esagerata, il Comune non ha mai scritto né detto che non intende contribuire. Quel tratto di strada è in ottime condizioni. Se poi la sede stradale non risulta adeguata a sopportare l’attuale volume di traffico, devono farsi carico del suo ampliamento, insieme con il Comune, anche la Sanpellegrino e la SMET. È questa la tesi sostenuta all’Amministrazione. Gli “scialoni” della Lista “Uniti per Castrocielo” non ci avrebbero pensato due volte a dire sì alla richiesta del Cosilam di sborsare 300 mila euro con fondi comunali. Per non parlare poi del progetto che è stato presentato e delle sue criticità, ma queste non sono state “comprese” dagli acuti critici di “Uniti per Castrocielo”. Cari Castrocielesi, ecco i soggetti che sparlano di noi, ci criticano, ci insultano, aspettano le ricorrenze delle festività religiose per scaricare contro di noi la loro bile. Noi questi li combatteremo sempre per il bene del paese, per lasciarli all’opposizione. Sì, in questo ruolo, ironia della sorte, finiscono per essere “utili” anche loro per una serie di motivazioni. Non pensino mai a dimettersi perché scrivono e pubblicano “c’ho” invece “ci ho” o, meglio, “ho”; perché non aprono mai bocca nelle sedute del Consiglio Comunale; perché spenderebbero soldi per progetti dai quali il Comune è escluso per mancanza di requisiti; perché vivono nella perenne ossessione dei loro avversari politici; perché usano i social solo per insulti e aggressioni contro gli avversari; perché come avvoltoi rapaci approfittano delle disgrazie altrui (v. Ideal Standard) per tentare di screditare gli avversari; perché attaccano la Sanpellegrino – ed il Comune – per il prelievo dell’acqua e sono pronti a sborsare per la stessa 300 mila euro. In una parola, perché, così facendo, agevolano la permanenza dell’attuale maggioranza alla guida del paese.”
