Dal veleno alle trappole! Questo freddo dicembre non verrà tanto ricordato per le festività natalizie quanto per la strage di cani e gatti che ancora non si arresta.
Questa volta la vittima di turno è stata una dolce gattina. Un ritrovamento choc, quello di ieri mattina, per il proprietario che l’ha vista ritornare a casa con la zampa anteriore tranciata di netto, forse da una tagliola. “Sono a dir poco furibondo – racconta il collega Francesco Perrelli, animalista convinto e proprietario della vittima a quattro zampe – con quelle persone incivili capaci di infliggere torture simili a cani e gatti. La mia Giannina era uscita come sempre in giardino e, dopo essersi allontanata di qualche metro, ha fatto ritorno in uno stato di sofferenza atroce. Era ben visibile l’amputazione dei polpastrelli causati da una vera e propria trappola, probabilmente una tagliola per faine e volpi che è assolutamente contro la legge. Chiamato il veterinario, mi è stato confermato il sospetto. Tempo fa lo stesso ‘anomalo incidente’ è capitato ad un altro dei miei gatti. Ora Giannina sta soffrendo in una maniera che non auguro a nessuno e rimarrà zoppa. Dopo aver segnalato il raccapricciante episodio all’Enpa, questa mattina mi recherò presso la stazione dei Carabinieri di San Donato per formalizzare l’ennesima denuncia contro ignoti. Ora basta con queste stragi, lancio un appello all’intera popolazione.” Caterina Paglia
