Il Comune di Roccasecca prende atto, con rammarico, della sentenza nr. 633/2017 con la quale il TAR Lazio, Sezione Staccata di Latina, ha rigettato il ricorso proposto proprio dal Comune contro il rinnovo dell’ A.I.A. rilasciata a giugno 2016 alla MAD.
Il TAR Latina, dopo aver ricostruito gli eventi e soffermandosi, anche in maniera puntuale, sul comportamento tenuto dall’Ente in sede di conferenza del 18 maggio 2016, allorquando il rappresentante del Comune non ha formulato alcuna opposizione alla favorevole chiusura della conferenza (oltretutto sottoscrivendo il relativo verbale senza riserve o condizioni) cosi intendendo prestare il proprio assenso alle determinazioni della conferenza, non rinviene comportamenti illegittimi imputabili alla Regione Lazio nella misura in cui questa non poteva non attivare il procedimento di riesame che ha permesso il riordino delle autorizzazioni della Mad ..non esistendo..fenomeni..di inquinamento. Insussistente quindi, ritiene il Tar, l’inquinamento nel sito di discarica conseguente al superamento delle C.S.C. in quanto sempre secondo il Tar lo studio di IRSA-CNR ha escluso l’esistenza di quel fenomeno di contaminazione delle acque derivante da fattori antropici in precedenza rilevato dall’arpa contraddicendo quindi la stessa ARPA. “Prendiamo atto-commenta il Sindaco Sacco – delle conclusioni raggiunte dal TAR Lazio nella sentenza in commento. Ne prendiamo atto e le rispettiamo perché le sentenze vanno rispettate. Tuttavia crediamo che i cittadini di Roccasecca meritino chiarimenti e rassicurazioni ulteriori sulla presunta insussistenza di inquinamento e comunque non possano pagare il prezzo di atteggiamenti politici superficiali che non hanno permesso le dovute e indiscutibili contestazioni che potevano e dovevano essere mosse in sede di conferenza dei servizi il 18 maggio 2016. Pertanto proporremo appello avverso la sentenza del TAR nelle sedi giudiziarie competenti perché vogliamo fare del tutto per far valere le ragioni del nostro territorio e perchè se Roccasecca avesse avuto, già a maggio 2016, quell’atteggiamento oggi manifestato che ha già prodotto risultati storici come lo stop dei rifiuti da Roma non ci troveremmo in questa situazione.Quindi continueremo la battaglia in ogni sede sempre in nome della salubrità dell’ambiente e della salute dei cittadini di questo territorio”. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/roccasecca-rifiuti-dopo-linterrogazione-di-storace-la-replica-del-presidente-del-cda-della-mad/
