Editoriale – Sora, è Natale… Dimentichiamo De Donatis e guardiamo al futuro!!! (video)

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(di Alessandro Andrelli) Sora ed i sorani per anni hanno identificato l’inizio del Natale con gli auguri che, sindaco ed amministrazione comunale, rivolgevano all’intera città dagli scranni della sala consiliare. Un momento unico e pieno di emozione che, oltre al messaggio natalizio del primo cittadino, vedeva la fine di un anno (politico, amministrativo e di vita) ed annunciava l’arrivo di un altro.

Tante le televisioni in sala e sempre numerosi i giornalisti presenti per quel momento unico, che si ripeteva, sempre diverso ma uguale, ogni anno, vedendo personalità religiose, militari e politiche diventare un tutt’uno con i dipendenti comunali e con la cittadinanza intera. Una festa vera, che ha sempre avuto come protagonista la soranità. In soli 18 mesi di amministrazione, De Donatis e la sua squadra di Governo sono stati capaci di distruggere anche questo. Così, i consueti auguri di Natale del sindaco sono diventati diversi rispetto a quelli del passato ed hanno visto un comune blindato, senza autorità, senza gente e senza stampa. Il tutto in perfetto stile KGB che tanto appartiene agli attuali amministratori di maggioranza. Cosa sia stato detto in sala consiliare per l’occasione non è dato saperlo (non siamo stati ammessi!!!), ma è certo che tanti cittadini hanno capito cosa De Donatis ed il suo gruppo di Governo sono davvero capaci di fare: distruggere ciò che è stato creato, chiacchierare su quello che sarà (non si sa dove, come e quando però!) e concretizzare zero. Resta come unica cosa importante per questa maggioranza autocelebrarsi o farsi celebrare, sempre e di continuo, sui giornali, sui blog e sui social, decantando il niente o al massimo l’ottenimento di un mutuo (chiamato finanziamento però!!!, perché forse così definito su Wikipedia) che ha indebitato per altri 500mila euro le casse dell’ente. Tutto il resto non conta, meno che mai la città ed ancora “meno del meno” i cittadini. Oramai è un ritornello che conosciamo a memoria e che dà vita solo ad una tristezza infinita, davvero infinita! Ma è Natale e, in questo giorno così speciale, non vogliamo rattristarci. Vogliamo ricordare Sora splendida e piena di bellezza. La vogliamo pensare animata dalla volontà di tanta gente che si è sempre prodigata e sacrificata in silenzio per farla crescere e diventare grande. E così tornano alla mente infiniti ricordi fatti di tanti momenti unici ed indimenticabili. Momenti che colmano il cuore e lo fanno scoppiare di emozioni. Impossibile nominarli tutti, mancherebbe sempre qualcosa. Ci limitiamo a ripensare alle Mille Luci che, grazie ad altrettante lanterne hanno inondato il cielo di Sora (vedi video e leggi qui) nel Natale 2015, commuovendo tutta la provincia. Ci limitiamo a ricordare la Notte Bianca dello Sport del 2015 (leggi qui) che ha visto il presidente del Coni Lazio Viola venire a Sora (per capire personalmente cosa fosse davvero questa tanto decantata manifestazione) e trovare circa 16mila persone in piazza con tantissime federazioni, associazioni e società che celebravano lo sport. Fu una notte di trionfo (vedi foto). Fu la notte in cui la città dimostrò la sua eccellenza a livello regionale. Ci limitiamo a ricordare la vittoria finale che portò la squadra di pallavolo in Superlega, un‘emozione irripetibile che vide Sora innalzarsi a livello nazionale, donando a tutti una gioia senza fine, perché trionfo dell’intera soranità. Si potrebbe continuare e continuare per ore, nominando associazioni degne di ogni stima (hanno sempre dato il massimo!) ed iniziative splendide che hanno donato alla città momenti indimenticabili. Questo vuole essere il nostro pensiero oggi, nella consapevolezza delle infinite potenzialità di Sora e dei sorani che di certo un’amministrazione sbagliata, seppure la peggiore che si ricordi a memoria d’uomo, non potrà annientare. Buon Natale Sora!!!… con l’augurio che grandi ed inaspettate novità permettano alle capacità innate di questo popolo di risplendere ed alle tenebre di sparire per sempre. Felicità! Alessandro Andrelli
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