Villa Latina – La Regione revoca oltre 600 mila euro per la riqualificazione della scuola

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
Può una scuola perdere fondamentali contributi per la messa in sicurezza pari a circa 670 mila euro? A quanto pare succede, tra lo sconcerto di cittadini e genitori.

Da alcuni mesi infatti, il coordinatore dell’Associazione “Pensare Democratico Villa Latina”, nonché ex consigliere comunale, Diego Tortolani, aveva intrapreso una battaglia serrata con l’Amministrazione Comunale per ottenere un accesso agli atti circa i documenti relativi all’appalto pubblico sui lavori di messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico “A.Testa” sito in viale Parco della Rimembranza. Finalmente si è giunti fare un punto di chiarezza sulla riqualificazione strutturale del plesso. “La Regione Lazio ha revocato il finanziamento di oltre 600 mila euro al Comune di Villa Latina – rivela Diego Tortolani con documentazioni in mano – per le gravi inadempienze e carenze nel Progetto Esecutivo stesso, muovendo un’accusa ben precisa nei confronti del progettista titolare dell’incarico, reo, secondo la Regione, di non avere, tra l’altro, chiesto giusta autorizzazione sismica. Condizione questa, necessaria per dichiarare quantomeno cantierabile l’istruttoria amministrativa in corso, a monte di dichiarazioni del Tecnico che costituiscono parte integrale e sostanziale della documentazione amministrativa a corredo dell’esecutivo stesso. In pratica si voleva far passare un finanziamento per adeguamento sismico come intervento di ordinaria manutenzione edile, con l’enorme differenza che il primo sarebbe servito per la sicurezza di tutti gli alunni e non, mentre il secondo è un ‘doppione’ del maxi finanziamento risalente al 2009, con tanto di dichiarazione di agibilità rilasciata dall’allora sindaco Panetta sulla struttura. In tal senso – sottolinea Tortolani – abbiamo deciso di avvisare il Miur già qualche mese sull’accaduto. Dal Ministero è poi giunta una gradita manifestazione di gratitudine da parte della Dirigente Paola Iandolo per la solerzia con la quale la nostra associazione si è occupata della vicenda facendo risparmiare ingenti risorse pubbliche da destinare ad altri interventi su scuole pubbliche. Ovviamente non siamo felici di quanto accaduto, poiché quel contributo sarebbe servito eccome al nostro Istituto Scolastico, ma non sarebbe stato investito nella maniera corretta, ovvero per quelle lavorazioni di cui il plesso necessita, per rendere più sicura la struttura portante, intervenendo sull’intelaiatura di travi e pilastri. Ora chiediamo al Commissario Prefettizio di voler far chiarezza sull’ennesima brutta pagina che vede protagonista il nostro Comune, chiedendo, documenti alla mano, di prendere una posizione netta sui responsabili di tale mancanza, poiché la sicurezza nei luoghi pubblici deve essere garantita, non auspicata. Detto ciò, ribadisco che il territorio di Villa Latina è in zona sismica 1, cioè nell’area a più alto rischio di tali calamità”. Che sia in atto una comprensibile campagna elettorale è palese, tanto quanto il risveglio, seppur tardivo, di Villa Latina. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento