Sabato mattina, in Sala della Ragione, la CRI ha mostrato gli apparecchi di cui si è potuta dotare, grazie alla somma raccolta tra gli amici di Federico Quatrana.
Genitori e familiari, decisero di destinare i fondi raccolti all’acquisto di materiale sanitario da donare alla sede CRI di Anagni, dove Federico ambiva di iscriversi. Il sindaco Fausto Bassetta, presente assieme all’assessore Alessandra Cecilia, ha avuto parole di elogio per il gesto, rimarcando l’importanza della strumentazione a favore di chi soffre. Elenco dei materiali: monitor multiparamedico con elettrocardiogramma, controllo respirazione, misurazione della pressione e dell’ossigeno nel sangue; app. ecografico per innumerevoli prestazioni; occhiali utilizzati per il controllo dell’uso di sostanze; video proiettore per slide. I familiari di Federico hanno letto un toccante messaggio “Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno donato, e la Croce Rossa che porterà avanti questa meravigliosa iniziativa. Essere qui per noi equivale ad una tempesta di emozioni fortissime, un po’ come era lui: un concentrato di vita e di energia. Era meraviglioso vederlo vivere, metteva entusiasmo in tutto quello che faceva, perché per lui nessun giorno andava sprecato né era da sprecare. La vita non è stata tenera con Federico, ma non si è mai buttato giù; ed è proprio questo, probabilmente, che ci fa andare avanti … la sua forza infinita continua ad essere nell’aria, ad infondere coraggio ed a creare momenti di allegria, ricordando la sua gioia ed il suo splendido sorriso. Se siamo qui, adesso, è grazie a lui; se anche soltanto una persona potrà essere aiutata, se anche una sola vita potrà essere salvata, sicuramente ne sarà orgogliosissimo. Federico era così; amava aiutare gli altri in maniera generosa e disinteressata. Il suo altruismo era proverbiale. Amava vedere la gente felice, e quando la felicità dipendeva da un suo gesto, gioia e soddisfazione erano doppi. Siamo orgogliosi di lui. Siamo orgogliosi del cuore grande di Federico, che batte nel petto di coloro che lo hanno amato e che lo ameranno per sempre”. Jackal
