Temperature ampiamente sotto lo zero, vento in quota, presenza di ampi tratti ghiacciati specialmente nei versanti nord. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico vuole richiamare l’attenzione di tutti i frequentatori della montagna sulle condizioni meteo di queste ore e dei prossimi giorni: l’improvviso calo delle temperature, unito al vento sostenuto in quota, ha favorito la formazione – particolarmente lungo l’arco alpino – di ghiaccio vivo anche a basse quote.
“Le condizioni meteorologiche di questi giorni richiedono molta attenzione: pianificate le vostre escursioni, consultate i bollettini e avvaletevi dell’esperienza di chi conosce molto bene la montagna. Con le temperature molto basse si rischia di rimanere esposti a rischi maggiori e alle conseguenze dell’ipotermia. Controllate le previsioni meteorologiche e i bollettini neve e valanghe. Anche sentieri di bassa difficoltà, prati di media montagna, canali innevati possono nascondere situazioni ad alto rischio. E’ importante affrontare percorsi in montagna abbia attrezzatura adeguata (abbigliamento, calzature adatte, ramponi e piccozza, cibo e bevande calde, una lampada frontale). Attenzione anche alle poche ore di luce e all’allungarsi dei tempi di percorrenza degli itinerari”. Il CNSAS ricorda che in molte regioni e provincie italiane è già operativo il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e consiglia a tutti gli appassionati di outdoor di dotarsi dell’APP GeoResq, in grado di lanciare l’allarme anche nei casi dove il segnale telefonico è particolarmente precario, come nel caso odierno sul Monte Baldo, velocizzando le operazioni di soccorso. L’APP è reperibile sugli “store” per Android e iOS, tramite il sito www.georesq.it, ed è gratuita per i soci del Club Alpino Italiano.
