Crisi alla Ideal Standard: si moltiplicano le reazioni politiche dopo il mancato incontro di oggi al Mise tra sindacati e proprietà. Ad intervenire nelle ultime ore è stato il segretario provinciale di Sinistra Italiana Marco Maddalena e la Federazione di Frosinone del PRC-SE, Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea
Ha spiegato Maddalena: <Stamane siamo stati presenti con il senatore Massimo Cervellini insieme ad una delegazione provinciale di attivisti della lista di “Liberi E Uguali” a sostenere lo sciopero dei lavoratori di Ideal Standard presso il sito industriale di Roccasecca. Ci attiveremo con tutto il nostro gruppo parlamentare per chiedere al governo e al ministero dello sviluppo economico di mettere in atto, subito, le azioni necessarie per portare la società a presentarsi al tavolo ministeriali con i sindacati. Non è tollerabile che una azienda in attivo che ha usufruito di finanziamenti pubblici si sottragga dal tavolo convocato al Mise con le parti sociali. Dobbiamo evitare l’ ennesima delocalizzazione industriale della nostra Provincia e trovare una soluzione concordata con le parti sociali che faccia ritirare le azioni scellerate di chiusura dell’azienda, di licenziamento di oltre 300 lavoratori e dell’indotto>. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del Partito della Rifondazione Comunista: <In merito alla questione Ideal Standard il PRC-SE della provincia di Frosinone pretende più rispetto per i Lavoratori e per il territorio, sia da parte dell’azienda che del governo italiano. Incredibile come ad un giorno dall’incontro al ministero dello sviluppo economico previsto per venerdi 15 dicembre, si possa rinviare il tutto a data da destinarsi, lasciando le organizzazioni sindacali le RSU i Lavoratori e le loro Famiglie senza risposte per il futuro. Dove sono le istituzioni, dove sono i partiti, dove sono i deputati e i senatori eletti nel territorio!?! Non lasciamo soli i lavoratori, e soprattutto iniziamo a fare cose concrete, Ideal Standard è il termometro di un territorio in declino che non può più aspettare. Il governo a guida PD e il suo ministro Calenda hanno dimostrato quanto valgono e quanto è il loro peso, saremmo curiosi di sapere un qualsiasi governo estero come avrebbero reagito a un simile affronto fatto da una azienda che sta per chiudere l’ennesimo stabilimento sul territorio nazionale. Dimostrazione pratica che il governo del “volemose bene” è solo un teatrino in cerca di voti per sopravvivere alle prossime elezioni. Intanto il loro capo Matteo Renzi va a raccontare le favole in giro per l’Italia a spese dei cittadini, e viene in provincia a fare i palleggi con un pallone, mentre un territorio in lento declino aspetta atti e risposte concrete. Rifondazione comunista non starà a guardare, cercherà di dare supporto alle lotte in tutti i modi, cercando di cambiare questa incredibile retromarcia del nostro territorio. Pertanto il 20 Gennaio 2018 alla nostra iniziativa “Stati generali del Lavoro”, faremo il punto della situazione assieme a tutti gli attori coinvolti nel sistema lavoro della nostra provincia, al fine di guardare dentro il problema e capire cosa e come mettendo in campo per cambiare rotta>. CAP
