Rifiutamoli, un gruppo di cittadini attivi da più di un mese è in presidio permanente presso Colle Sughero, la zona degli inceneritori, contro il revamping.
Il presidio per impedire il passaggio dei tir con carichi speciali diretti verso gli impianti per la loro riattivazione, è diventato un punto di incontro e il gruppo di cittadini lancia un appello alle scuole, affinché anche i ragazzi partecipino ai dibattiti incentrati sull’ambiente. Ecco la nota stampa di Rifiutamoli: “Gentili Insegnanti, siamo un gruppo di cittadini attivi costituito da studenti, genitori, pensionati, insegnanti, avvocati, operai, ecc. che in maniera volontaria e con grande sacrificio, da più di 4 settimane è in Presidio permanente contro il revamping degli inceneritori, accampati davanti alla strada di accesso per bloccare il passaggio ai tir. In maniera pacifica e costruttiva stiamo cercando di sventare il pericolo di altri 20 anni di veleni in questa Valle che ora attende soltanto bonifiche ed un piano rifiuti che non permetta altri scempi. Il Presidio è diventato punto d’incontro, di discussione sociale e politica, di laboratori creativi di artisti e bambini, di donne che sferruzzano per colorare il quartiere, di conoscenza dell’altro con l’incontro della comunità islamica che ci porta il tè caldo tutti i giorni, di eventi musicali e teatrali, di un mercatino dell’usato dal prossimo 17/12; decine di volontari che si danno il cambio in un miracolo di solidarietà e di comunità che cresce ogni giorno. Vorremmo invitare le scuole a partecipare a questo movimento di idee e di condivisione, avere il privilegio di parlare con gli studenti per raccontare loro dell’ambiente in cui vivono, della storia che ha attraversato questo territorio, offrendo loro laboratori di riciclo e giochi didattici. Sarebbe bello se fossero gli stessi bambini e ragazzi a condividere con noi la loro idea di territorio e di città, per costruire insieme una realtà possibile e partecipata. Vi aspettiamo davanti alla Chiesa di San Gioacchino, in una parte di Colleferro da conoscere e vivere. “Riappropriamoci del nostro territorio. Basta veleni.” Anna Ammanniti
