Il comune di Sant’Elia Fiumerapido è sprovvisto di una isola ecologica ed i dipendenti della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti sono costretti ad effettuare il trasbordo in una stradina di aperta campagna, a due passi dal fiume Rapido e da campi coltivati.
La denuncia e le fotografie che vi andiamo a mostrare arriva da un residente in zona Guardando le immagini si può notare la fuoriuscita del percolato e di sostanze nocive provenienti da barattoli di diserbo o altro materiale altamente inquinante. Questo tipo di procedura è vietata dalla Legge in quanto il materiale che si riversa sulla strada e lungo il canale di raccolta delle acque refluse si infiltra nel terreno o finisce nel fiume Rapido causando l’inquinamento delle zone circostanti ed un’alterazione dell’ecosistema. @nicoletti

