Dopo la notizia del rinvio a data da destinarsi del confronto tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la proprietà della Ideal Standard, inizialmente previsto per il 15 dicembre, si moltiplicano i commenti politici sul comportamento dell’azienda per la quale recentemente è stata annunciata la fine dell’attività. Ad intervenire nelle ultime ore è stata la senatrice del PD Maria Spilabotte, che invita a rispettare le regole.
Spiega l’esponente frusinate dei Democrat: <E’ un atteggiamento che genera preoccupazione, in quanto evidenzia la volontà di eludere il confronto ed evitare il tavolo istituzionale. Il Mise sta affrontando con responsabilità la vicenda ma occorre senso di responsabilità anche da parte della proprietà. C’è un presidio costante di lavoratori e famiglie al freddo e al gelo, ci sono accordi siglati che vanno rispettati. La proprietà non può eludere il confronto, dovranno spiegarci i motivi che ci sono dietro la chiusura, con numeri alla mano, visto che è un sito produttivo che è in buona salute. Invece la proprietà scappa e si sottrae al confronto proprio perchè il governo è in grado di formulare proposte convenienti>. Conclude la Spilabotte: <Vogliamo capire per quali motivi la proprietà intende delocalizzare e comunque se vogliono andarsene ci sono degli impegni da mantenere: ci sono accordi da rispettare fino al 2020, un tempo congruo per dare la possibilità di individuare soluzioni e prospettive diverse, anche per valutare nuovi acquirenti. Vigileremo affinchè la proprietà partecipi al tavolo, purtroppo non potrò essere presente poichè il regolamento vieta la partecipazione dei parlamentari ma la mia attenzione sulla vicenda sarà costante>. CAP
