Alatri – Categorie protette: licenziati in 15, il disperato appello dei lavoratori (video)

marfst
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Due di loro si sfogano davanti la telecamera di Tg24 e lanciano un accorato appello a Comune, Regione, Chiesa e Cooperativa: “Non trattateci da lavoratori di serie B”.

Tonino e Silvia fanno parte di quelle quindici persone, tra uomini e donne, tutte appartenenti a categorie protette e con situazioni personali molto delicate, che hanno lavorato per decenni in diversi uffici e servizi comunali in base a una o più convenzioni con le cooperative di cui facevano parte. Hanno preso coraggio e, a nome di tutto il gruppo, ci hanno chiesto aiuto per uscire dalla loro “invisibilità”. Tutto, infatti, iniziò nel 1997 con la Emmaus, cooperativa che all’epoca gestiva molti servizi per conto del Comune di Alatri. Poi, dopo la fine di quella esperienza, i lavoratori, in parte, sono passati alla Transcop ed hanno continuato ad essere impiegati, a fronte di modesti stipendi come proprio di questi progetti di inserimento lavorativo, nel museo civico, nel chiostro di San Francesco, come parcheggiatori e quant’altro. Nei prossimi giorni sentiremo anche il Comune e la cooperativa per ascoltare le loro versioni dei fatti e se esistono prospettive per questi lavoratori. Andrea Tagliaferri
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