Nella Chiesa Cattedrale di Santa Maria, la folla di amici e parenti ha salutato Ferdinando Colaiaco, un uomo dal cuore grande così, buono e generoso con tutti.
Scomparso inaspettatamente, Ferdinando ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia e negli affetti. Buono e generoso nonostante provasse talvolta a fare il burbero, il giovanile 76enne era il primo a presentarsi in azienda (ogni mattina alle ore 6) e l’ultimo a rientrare a casa. L’amore per la famiglia e per il lavoro, lo aiutava a superare gli ostacoli della quotidianità. Potendo contare sull’apporto essenziale dei figli, e sullo spiccato spirito di imprenditorialità dimostrato fin da giovanissimo da Vittorio, non lesinava sostegno e collaborazione, 360 giorni l’anno. Il cipiglio nell’affrontare le difficoltà era pari all’innato senso di onestà, ed alla generosità ricordata fra le lacrime, da moltissimi accorsi per dargli l’estremo saluto. Jackal
