Ruba le merendine e i biscotti dal bar del Conservatorio di Frosinone per dare da mangiare al suo figlioletto e finisce sotto processo.
Il suo bambino aveva fame e lui per farlo mangiare aveva rubato prodotti alimentari all’interno del bar del Conservatorio <Licinio Refice> di Frosinone. Questo aveva raccontato ai carabinieri quando lo avevano sorpreso fuori dall’edificio in sella ad una bici dove aveva caricato biscotti, prosciutto cracker e caramello. Il bottino quantificato si aggirava intorno ai trecento euro. L’uomo aveva detto ai carabinieri che non voleva rubare, lui voleva soltanto trovare qualcosa da mangiare per il figlioletto. Senza un lavoro era veramente difficile sbarcare il lunario. Da quando era morta la compagna a causa di una malattia si era ritrovato da solo a crescere il ragazzino. Così nell’agosto scorso, approfittando dell’assenza di allievi e docenti forzando una finestra al pianterreno era riuscito a penetrare nella struttura. Ma quando in sella ad una bicicletta era uscito dal Conservatorio carico di buste era stato notato da un vigilantes in servizio di perlustrazione il quale aveva avvisato i carabinieri. Gli uomini della Benemerita che lo avevano intercettato lungo la strada, avevano chiesto spiegazioni circa quei prodotti alimentari che trasportava. A quel punto l’uomo vistosi scoperto, aveva confessato il suo misfatto. Lui, avrebbe detto ai militari, lo aveva fatto soltanto perchè voleva portare qualcosa da mangiare al figlio. Ma la legge si sa è quella che conta e l’uomo era stato arrestato per furto aggravato. Successivamente era stato scarcerato. Nei giorni scorsi il giudice lo ha rinviato a giudizio. L’uomo che dovrà dimostrare in aula quanto ha sempre sostenuto, e cioè che aveva agito a causa della povertà, sarà difeso dall’avvocato Pierluigi Taglienti. (foto di repertorio) Mar.Ming.
