Martedì 21 novembre presso la Scuola Primaria di Fumone Pozzi e nella Scuola Secondaria di Primo Grado, è stata celebrata la festa dell’albero, una delle più antiche cerimonie forestali della tradizione italiana.
La cerimonia, promossa dall’amministrazione comunale di Fumone, è stata accolta dal dirigente scolastico dell’Istituto di cui fa parte la scuola e dalle insegnanti che hanno lavorato affinché la manifestazione avesse una finalità didattico-educativa più incisiva. Presenti il sindaco di Fumone Maurizio Padovano, insieme all’ amministrazione comunale, rappresentata dal vice sindaco Danilo Potenziani, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Buccitto e dal consigliere con delega all’ambiente Luca del Monte, che ha provveduto a piantare degli alberi da frutto nel giardino della scuola davanti agli occhi incuriositi dei bambini.
A presiedere la manifestazione il comandante della Stazione di Anagni, competente del territorio, maresciallo Fabio Castellucci e l’appuntato scelto Fabio Crescenzi che hanno tenuto una lezione sull’importanza di prevenire gli incendi boschivi e la salvaguardia del verde. Dopo i numerosi episodi devastanti dell’estate scorsa, che hanno distrutto migliaia di ettari delle nostre amate montagne, è ancora più importante e necessario intervenire per sensibilizzare i bambini che devono essere educati da subito al rispetto ambientale. Ai bambini che ascoltavano con interesse, il maresciallo Castellucci ha spiegato che “Una montagna, per tornare ad essere come prima dell’incendio, impiega dai 25 ai 50 anni”, pertanto è necessario stare attenti a ciò che si fa nei boschi e soprattutto a rispettare tutto l’ambiente circostante che, purtroppo, l’uomo con i suoi modi di fare, è riuscito a danneggiare, procurando conseguenze non solo per l’uomo ma anche per la flora e la fauna circostante.
La manifestazione si è conclusa con l’intervento dei bambini che si sono distinti con slogan e poesie sulla salvaguardia dell’ambiente e degli alberi.
Interessante è stato l’intervento di un bambino di quinta elementare che ha stupito i presenti, riferendo l’origine storica della festa dell’albero che in Italia è stata celebrata per la prima volta nel 1898, per iniziativa dello statista Guido Baccelli, allora ministro della Pubblica Istruzione e poi istituzionalizzata con il Decreto Legge del 30 dicembre 1923, con l’obiettivo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi. Nel 1951 una circolare del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, stabiliva che la “Festa degli alberi” si dovesse svolgere il 21 Novembre di ogni anno. La “Festa degli Alberi”, oggi, mantiene inalterato il valore delle sue finalità istitutive che sono ancor più attuali di un secolo fa e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica nelle generazioni future che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e su scala globale.
A.T.
