Provincia – Centri antiviolenza, interviene la Bianchi

Anna Ammanniti
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Il consigliere regionale del gruppo “Insieme per il Lazio” e vice-Presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità, Daniela Bianchi: <Per le strutture rete antiviolenza in provincia di Frosinone, la Regione ha fatto la sua parte. A causa della mancata rendicontazione, la Provincia ha bloccato le risorse stanziate. È necessario un confronto tra enti per trovare una soluzione immediata>.

In questi anni sono decuplicate le  risorse per lotta alla violenza e raddoppiate le strutture: a breve ci sarà l’ apertura di una nuova casa rifugio in Provincia di Frosinone. Le parole del consigliere Bianchi: “Uno degli impegni più forti della Regione è stato quello della lotta alla violenza di genere. Un tema su cui abbiamo approvato una legge, investito oltre 5mln di euro e dato il via ad un sistema di protezione, tutela e reinserimento delle vittime tra i più innovativi d’Italia. Le accuse quindi di una Regione immobile di fronte a questo dramma sono infondate. Purtroppo le responsabilità degli intoppi burocratici nel finanziamento dei centri antiviolenza e della case rifugio della Provincia di Frosinone vanno ricercati da altre parti. Negli anni scorsi  le risorse sono state trasferite alla Provincia, che poi avrebbe dovuto provvedere a ripartirle tra i centri. Come ha chiarito la nota della Regione, per l’anno 2016 invece, l’ente regionale è stato impossibilitato a pagare per l’assenza della rendicontazione, sempre a carico della Provincia. Fare ora polemiche o rimpalli di responsabilità su una questione così delicata è fuori luogo. Al contrario, come ha proposto la Regione, bisogna subito lavorare ad una soluzione perchè questi fondi vengano impegnati per aiutare ragazze, mamme e bambini che vivono e hanno vissuto il dramma della violenza. Accolgo quindi con favore l’organizzazione immediata da parte della  Direzione regionale Salute e Politiche sociali di un confronto risolutivo con i responsabili della Provincia di Frosinone. Non possiamo infatti permetterci di buttare all’aria il lavoro fatto dalla Regione in questi anni in cui ha raddoppiato di dieci volte le risorse stanziate, investito nella prevenzione nelle scuole, avviato percorsi di reinserimento lavorativo delle vittime, stanziato un fondo da 400mila euro per gli orfani a titolo simbolico e non certo risarcitorio della perdita subita, e posto l’obiettivo di raddoppiare le strutture di accoglienza  sui territori. Basti pensare che per la provincia di Frosinone è prevista l’apertura di una nuova casa rifugio, finanziata da bando con 170 mila euro, e l’apertura di due nuovi centri antiviolenza con un investimento per ciascuno di 66mila euro.” Riguardo le notizie riportate sulla stampa circa la mancata destinazione delle risorse 2016 alle strutture antiviolenza della provincia di Frosinone, anche  la Regione Lazio precisa che ad oggi non risulta ancora pervenuta da parte delle strutture la rendicontazione delle spese sostenute, necessaria per procedere agli atti amministrativi di assegnazione dei fondi. “L’Assessorato regionale alle Politiche sociali, Rita Visini ha più volte sollecitato l’invio di tutta la documentazione relativa alla rendicontazione, l’ultima volta il 2 ottobre scorso, in occasione dell’incontro pubblico di discussione del Piano regionale di contrasto alla violenza di genere con le associazioni di tutto il Lazio. A questo si è aggiunta, in questi mesi, una difficoltà di interlocuzione con i competenti livelli amministrativi della Provincia di Frosinone. Per questo motivo, la Direzione regionale Salute e Politiche sociali ha già convocato una riunione con l’Ente provinciale in modo da arrivare a una rapida risoluzione del problema.” In questi anni la Regione Lazio ha lavorato con grande attenzione e impegno per il potenziamento della rete delle strutture antiviolenza, in particolare nella provincia di Frosinone. Tutti i centri esistenti sono stati ripetutamente rifinanziati e assistiti dal punto di vista amministrativo nell’adeguamento ai requisiti richiesti dalle nuove Linee guida regionali sui servizi. I centri antiviolenza, le strutture che fanno prima accoglienza verso le donne vittime di violenza sono passati nel tempo da 8 a 21. La Giunta Zingaretti in occasione della Giornata mondiale contro la violenza stanziò diversi milioni di euro per l’aumento delle strutture. (foto di repertorio) Anna Ammanniti LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/regione-su-centri-antiviolenza-frosinone-manca-rendicontazione/      
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