Neonata morta in sala parta, il pubblico ministero chiede il rinvio a giudizio per una ostetrica che faceva parte dell’equipe medica al momento del decesso.
Neonata morta all’ospedale <F. Spaziani> di Frosinone subito dopo essere venuta alla luce, richiesta di rinvio a giudizio per una ostetrica che faceva parte dell’equipe medica al momento del decesso. Il pubblico ministero Barbara Trotta, a seguito degli elementi raccolti, avendo ravvisato imperizia e negligenza da parte della donna ha chiesto al giudice per le udienze preliminari che venga trascinata alla sbarra. Per gli altri sei indagati (quattro medici, un pediatra ed un ginecologo) ha chiesto invece l’archiviazione. I fatti si riferiscono al 30 luglio del 2016 quando una giovane mamma di 26 anni si era recata in ospedale per dare alla luce il suo primo figlio. La gravidanza era andata avanti nel migliore dei modi, nulla dunque faceva pensare ad un tragico epilogo. La bimba purtroppo morì proprio nel venire al mondo. I genitori, distrutti dal dolore, avevano presentato una denuncia alla procura. Loro non riuscivano a capacitarsi di quanto fosse successo. Qualcosa in sala parto non aveva funzionato? E’ quanto avevano chiesto di sapere. Nei giorni scorsi è arrivata la conclusione delle indagini da parte del pubblico ministero. Adesso i genitori avranno dieci giorni di tempo dalla data della notifica per presentare, tramite il loto legale, opposizione avverso la richiesta di archiviazione per gli altri sei indagati. Mar.Ming. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/frosinone-neonata-morta-depositata-la-perizia/
