Ferentino – Quella mummia chiamata “Stu” infiamma il dibattito consiliare e politico

Aldo Affinati
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Di nuovo la Società di Trasformazione Urbana ha infiammato il dibattito consiliare ieri a Ferentino. Una vecchia storia in piedi, si fa per dire, dal 2008 e ad oggi è ancora tutto fermo nell’area individuata dal Comune, zona Archi di Casamari, per riqualificare, valorizzare e commercializzare alcune aree e fabbricati (edificio Paolini ed altri) nel centro storico.

L’opposizione dice basta: “Solo perdite economiche, basta con la Stu, è da sciogliere” ha tuonato il consigliere Maddalena ieri in consiglio comunale, per il quale la Stu è solo: “Un defunto, è un pozzo senza fondo”. Mentre la maggioranza crede ancora nel progetto milionario. Il sindaco Antonio Pompeo va dritto per la sua strada: “Da parte nostra c’è grande attenzione verso questa tematica. Siamo consci delle difficoltà, però vogliamo portare a termine il progetto perché è vantaggioso per la città”. A fine seduta poi nuovo scontro verbale tra maggioranza ed opposizione, giacché sono stati nuovamente rinviati i punti all’odg della minoranza. I quattro consiglieri sono rimasti in aula al termine dell’assise, motivando l’iniziativa con un post di Berretta su facebook «Occupazione ad oltranza dell’aula consiliare di Ferentino da parte di Berretta, Maddalena, Bernardini e Valeri (nella foto). La maggioranza Pompeo chiede sistematicamente il rinvio dei punti, quali la sicurezza stradale e la gestione degli impianti sportivi». In municipio sono arrivati perfino i Carabinieri. Tuttavia la minoranza grazie alla disponibilità del primo cittadino ha lasciato l’aula. Dopo aver concordato che quanto prima si riunirà la Conferenza dei capigruppo e sarà fissata la data della prossima seduta consiliare che dovrà discutere i punti rinviati. Aldo Affinati  
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